Cuggiono, donna incinta aggredita con l’acido

Cuggiono, donna incinta aggredita con l'acido
Foto di repertorio

Una spaventosa aggressione è avvenuta oggi a Cuggiono proprio davanti alla portineria dell’Ospedale. Una donna incinta di pochi mesi è stata aggredita da un uomo che, passandole vicino con uno scooter, le ha lanciato in faccia il contenuto di una bottiglia, che si è poi rivelato essere acido muriatico misto ad acqua.

Alle urla di dolore della donna colpita agli occhi e sulla parte sinistra del viso sono intervenuti immediatamente i soccorsi dall’interno dell’ospedale, e anche i carabinieri che hanno la stazione proprio di fronte all’ospedale.

Le indagini sono iniziate immediatamente. Le forze dell’ordine hanno chiesto di visionare le registrazioni delle telecamere di sicurezza  poste di fronte alla portineria dell’ospedale di Cuggiono e hanno direttamente preso visione di quelle di fronte alla caserma. Hanno anche interrogato i testimoni, e i primi soccorritori della donna. pare che anche il compagno della vittima sarà sentito prossimamente.

Fortunatamente, le condizioni della donna e del bambino non  sono gravi, e i medici avrebbero dato alla donna una prognosi di venti giorni per la guarigione. Occhi e altri organi non sono stati raggiunti pienamente dall’acido e si pensa che potrà guarire completamente, ma questo non diminuisce la gravità dell’atto. La paura  che ha dovuto subire la donna, per sé e per il suo futuro bambino, che avrebbe potuto essere messo in pericolo dallo stress subito dalla mamma, rendono l’atto di una gravità bestiale.

Questo tipo di aggressioni odiose sta diventano sempre più frequente. Nei primi tempi riguardavano le vendette incrociate di extracomunitari appartenenti a gruppi etnici estremamente misogeni , ma ora anche italiani utilizzano questo mezzo di vendetta particolarmente odioso.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2241 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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