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Arrestato l’ultimo complice della rapina in gioielleria a Rho. I carabinieri chiudono il cerchio

Hanno preso anche lui, il quinto uomo della rapina in gioielleria avvenuta al Rho Center (MI) lo scorso gennaio. I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rho hanno arrestato l’ultimo complice ancora in libertà, mettendo così fine alla folla storia criminale del gruppo. L’arresto è avvenuto in seguito all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Milano nei confronti di un pluripregiudicato di 52 anni.

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I fatti risalgono al 15 gennaio 2023, quando una banda di cinque rapinatori, uno dei quali armato di pistola, ha compiuto un audace assalto a una gioielleria all’interno del centro commerciale “Rho Center”. Indossando abiti e maschere in lattice per celare le loro identità, i criminali sono riusciti a portare via oro e gioielli dal valore complessivo di 60.000 euro. Successivamente, sono fuggiti dal luogo del crimine a bordo di motorini, che poi hanno incendiato per eliminare le prove.

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Ciò che rende la storia ancora più folle è che il quinto rapinatore era in carcere nel periodo del colpo, ma aveva ottenuto un permesso premio che gli ha permesso di parteciparci insieme ai suoi complici. Quattro erano stati arrestati in operazioni precedenti. La prima il 10 marzo 2023 con la cattura di tre rapinatori e la seconda il 21 aprile 2023 con l’arresto del quarto rapinatore.

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Le immagini della rapina e le indagini

Oltre alle tradizionali indagini, i Carabinieri hanno utilizzato un metodo innovativo: uno studio antropometrico basato sulla comparazione delle immagini di videosorveglianza della gioielleria con altre immagini acquisite durante le indagini. Questo approccio ha permesso di identificare il quinto membro della banda criminale, analizzando dettagli come altezza e postura.

Con l’arresto del quinto complice i carabinieri chiudono definitivamente il cerchio attorno a questa banda criminale mentre una parte del bottino è già stata recuperata.

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Nota della redazione
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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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