Trezzano Sul Naviglio. 450mila euro di zaini. 2 arresti

Lo scorso 2 marzo , in mattinata, i Carabinieri della stazione di Trezzano sul Naviglio hanno arrestato 2 pregiudicati napoletani per furto di zaini. Il 9 giugno del 2022 avrebbero rubato dal centro di produzione di un marchio di alta moda, che si trova a Trezzano sul Naviglio, 148 zaini del valore commerciale di 3.000 euro l’uno.

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Le fasi del furto sono state ricostruite dai carabinieri. I due uomini si erano presentati al centro di produzione travestiti da corrieri e si erano fatti passare per gli incaricati di una società di trasporti che dovevano ritirare la merce per una consegna. Mentre gli addetti alle consegne dell’azienda stavano effettuando i controlli per la spedizione, i due hanno caricato a bordo del loro furgone 35 Colli che contenevano 148 zaini. Il valore commerciale di ogni zaino era di 3.000 euro. Il valore totale della merce caricata era quindi di 450 mila euro. Una volta effettuato il carico, i due non hanno aspettato oltre. Hanno messo in moto e sono fuggiti.

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I Carabinieri sono riusciti a rintracciarli utilizzando il numero di targa del furgone, che è stato ripreso più volte mentre passava sotto le telecamere dei Varchi stradali. La targa era stata modificata ma, incrociandola con i database in possesso delle forze dell’ordine, gli esperti dei Carabinieri sono riusciti a risalire alla targa reale e a scoprire che il furgone era stato noleggiato a Napoli da una terzo uomo, senza fissa dimora e conosciuto per essere un prestanome abituale. Il GPS del furgone, inoltre, lo posizionava nel giorno e all’ora del furto, nell’area dell’azienda di Trezzano sul Naviglio.

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Sempre dalle immagini della videosorveglianza stradale, i Carabinieri sono riusciti a estrapolare il volto dei due uomini e li ha identificarli tramite i software di riconoscimento facciale, dato che i due avevano commesso altri furti con le stesse modalità, soprattutto nel Nord Italia e erano ritratti molte foto che erano già nei sistemi digitali interforze.

Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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