Ingria. Quel paese del Piemonte dove la Lega è al 45% e la sinistra allo 0%

Se non abbiamo seguito le elezioni politiche di quest’anno possiamo però dare la notizia su alcuni risultati meno eclatanti ma particolari. Uno di questi ce lo ha fatto notare con un comunicato stampa il consigliere regionale del Piemonte, Andrea Cane, che nel complimentarsi per la rielezione dell’onorevole Vigna, ha anche fatto notare la singolarità del paese del Canavese di cui è anche consigliere comunale.

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Infatti a Ingria, in provincia di Torino, la Lega ha raggiunto il 45% dei voti, e il centro destra ha toccato il 100%. La coalizione di centrosinistra invece non ha preso neppure un voto. E’ una notizia singolare che viene data con un sorriso, perchè il delizioso comune di Ingria, un vero gioiello incastonato fra i monti del canavese, è uno dei comuni più piccoli d’Italia.

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Una vittoria per tutto il canavese. Avere almeno un rappresentante in parlamento

Il consigliere Andrea Cane ha infatti detto “Desidero esprimere tutta la mia soddisfazione per una vittoria del Canavese in generale, che dalla pianura passando dalle colline fino ai più piccoli Comuni delle nostre vallate ha portato alla rielezione nella Camera dei Deputati l’amico Alessandro Giglio Vigna. E’ una vittoria di tutto il territorio, che ha rischiato per la prima volta di non avere nemmeno un rappresentante canavesano in Parlamento. Invece grazie all’impegno e alla passione del riconfermato onorevole Giglio Vigna e alla lungimiranza del partito che rappresentiamo, il Canavese potrà contare su un riferimento costante al parlamento romano anche nei prossimi anni.

Non sarà facile, considerata la vastità del territorio rappresentata e la gran quantità di Comuni, ma come responsabile regionale degli enti locali ribadisco fin da subito che, con Alessandro, faremo di tutto per creare quella ‘Squadra Canavese’ che è stata anche il motto della nostra campagna elettorale, ovvero coinvolgere più sindaci, amministratori e cittadini in generale per far sì che le nostre zone,  possano avere un punto di riferimento costante tra Parlamento e Regione, veloce e proattivo nelle risposte da dare alla gente”.

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Ingria: quel comune “sinistra free”

 “La scorsa notte, proprio durante la conferenza stampa del post voto in sede a Ivrea mi si chiedeva come fosse andata a Ingria. Ebbene anche questa volta i dati statistici curiosi non sono mancati: se da una parte siamo stati il Comune canavesano con la più alta affluenza alle urne, dall’altra penso che dovremmo sempre risultare come accaduto nel 2018 il ‘Comune più leghista d’Italia’ dato che la percentuale di votanti Lega si è assestata a quasi il 45% delle preferenze. Ultimo aspetto particolare, penso unico a livello nazionale, che da noi la coalizione di centro sinistra non abbia preso nemmeno un voto! 

Dati curiosi a parte, penso che l’importante da oggi sia ripartire a tutta velocità con una nuova maggioranza, per recuperare gli anni di tempo perduti con Governi che non erano stati scelti dal popolo. Per quanto riguarda la Lega sono sicuro che saprà dimostrare, coi suoi prossimi ministri, il valore delle proprie idee e recuperare il terreno perso in queste elezioni politiche: un buon governo degli eletti Lega sarà sicuramente un traino importante per tutto il centro-destra anche in vista delle elezioni comunali e regionali che si terranno in Piemonte nei prossimi due anni”.

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