Cuggiono. Furti all’ecoarea. Una interrogazione al sindaco da parte di Grande Nord

Furti all’interno della Ecoarea di Cuggiono. Una nuova interrogazione è stata posta all’Amministrazione Comunale da parte del gruppo di Grande Nord. Riguarda l’isola ecologica, le aperture e la sottrazione di materiali conferiti, specialmente il metallo. In questo caso infatti si tratta di un furto ai danni del Comune e i consiglieri vorrebbero sapere se il fenomeno è o meno un fenomeno importante. Un problema non da poco perchè il ricavato della vendita dei beni conferiti e che è possibile riciclare, è utilizzato per diminuire il costo dello smaltimento dei rifiuti. Il testo dell’interrogazione presentata, che sottolinea il problema, ci è stata inviata dal gruppo di Grande Nord firmata dai consiglieri comunali Gianfranco Ronchi e Pietro Prina.

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Oggetto: INTERROGAZIONE SU SOTTRAZIONE BENI COMUNALI ALL’ECOCENTRO DI CUGGIONO-BERNATE E POSSIBILI MIGLIORIE DEL SERVIZIO

Considerato che la raccolta per conferimento all’ecoarea dei rifiuti integra le raccolte differenziate, con servizio porta a porta nei due comuni di Cuggiono e Bernate, con l’obiettivo di ridurne le quantità e i costi , altresì implementare la raccolta differenziata dei materiali riciclabili.
Rilevato che il nostro ecocentro dal 2000 è aperto alle utenze domestiche e alle imprese insediate sul territorio che intendono conferire, gratuitamente e con mezzo proprio, i rifiuti urbani che, per tipologia e/o dimensione e/o peso, non possono essere raccolti con servizio ordinario.

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Verificato che i comuni di Cuggiono e Bernate Ticino dal 2014 hanno concesso in comodato d’uso l’ecocentro ad Aemme Linea Ambiente che dovrà fra l’altro inviare mensilmente, all’area Urbanistica Edilizia e Ecologia, le tabelle con le quantità di rifiuti raccolti nello stesso.
Preso atto che diversi cittadini da tempo segnalano alcuni gravi episodi di sottrazione di beni (in particolare rottami di ferro e batterie auto) all’interno dell’ecocentro, in pieno giorno sotto gli occhi di tutti.

Constatato che il Tribunale di Udine con sentenza n. 350 del febbraio 2016 ha stabilito che impossessarsi dei beni custoditi nella piazzola ecologica integra il reato di furto. Nella fattispecie, i Giudici ritengono che i beni, anche se dismessi, conservano comunque un valore economico e che il furto sia aggravato in quanto il luogo adibito alla raccolta dei rifiuti è stabilimento pubblico. La piazzola ecologica, seppur gestita da privati, rientra nella nozione di stabilimento pubblico, rendendo il reato pienamente punibile.

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impara a cambiare

Valutato che l’art. 12 del regolamento Ecoarea comune di Cuggiono e Bernate Ticino, richiama il divieto a chiunque di effettuare, eccetto il personale incaricato dalle Amministrazioni Comunali, cernita e recupero di qualsiasi tipo materiale. Nella App “Cuggiono Smart” seguendo la voce rifiuti e piattaforma ecologica è evidenziato: “non è consentito prelevare materiale depositato in piattaforma”,

Si chiede al signor sindaco se

  • Sono giunte al Comando di Polizia Locale segnalazioni/denunce di sottrazione di materiali? Se sì in quali annualità e in che numero.
  • La sua Amministrazione è al corrente di questi gravi accadimenti sotto l’aspetto ambientale/economico/ di comportamento e altro ancora?
  • Come intende procedere per risolvere in modo deciso e perentorio queste azioni illegali?
  • Nel 2019 è stato riqualificato l’ecocentro ed installato anche un nuovo sistema di videosorveglianza, è pienamente funzionante?
  • Ritiene sufficienti le due giornate d’apertura ai privati/aziende? In particolare, non reputa opportuno, nella giornata di martedì, annullare la concomitanza delle due tipologie di fruitori?
  • Non giudica appropriato favorire, per un immediato e pieno utilizzo del servizio, un ingresso anticipato di mezz’ora sull’orario di apertura da parte degli addetti al servizio?
  • Alcuni cittadini ci segnalano la difficoltà del lettore apri-sbarra a rilevare la tessera, in particolar modo nel pomeriggio, è forse dovuto alla sua esposizione prolungata ai raggi solari?

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