Guardia Nazionale. Emergenza in oratorio a Ossona. Corvo colpito per sbaglio da una pallonata (Video)

Ossona Scuola estiva. Poco prima delle 11 un incidente. Una pallonata dei bambini ha colpito, un corvo, ospite dell’oratorio di via Baracca. Niente di grave, ma i bambini si sono molto preoccupati per il loro piccolo amico e hanno chiamato in aiuto la Guardia Nazionale del distaccamento di Ossona.

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allarme e sicurezza

Quando mi hanno chiamato per il soccorso al piccolo Corvo, che aveva ancora le piumette da nido sul collo, sono corsa. Fra i compiti della Guardia Nazionale c’è infatti anche la protezione dell’ambiente e degli animali, anche quelli selvatici. Il corvo se ne stava lì, sdraiato su un fianco sul terreno, come se lo avesse investito un camion. I bambini lo guardavano preoccupati.

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Culture digitali

In un primo momento sembrava fosse ferito, e che non riuscisse a volare via. in realtà era solo offeso e un sotto shock: quella pallonata proprio non se la aspettava. Si è lasciato toccare e accarezzare, con molta delicatezza, fino a prendere confidenza, e teneva una zampina un po’ ciondoloni, come se gli facesse male. Se zampettava, inciampava e poi non si muoveva più per un po’. Tutti i buchi e i saltelli erano motivo di caduta, come se avesse bevuto troppa birra. Il sole e il caldo intenso non lo aiutava a superare lo shock, ma non era ferito in modo grave e la zampina non era rotta.

Poi, piano piano, complice qualche piccolissima briciola di biscotto, gusto per beccare qualcosa, ma soprattutto dopo essere stato accarezzato e consolato, sempre con tanta delicatezza e tenerezza, contenuto con le mani sotto il pancino, come se fosse ancora nel nido al sicuro, dopo averlo accarezzato delicatamente e lentamente sotto la gola, lo si è rinfrescato con un pochino d’acqua e portato all’ombra. Lì ha cominciato a riprendersi. Abbiamo quindi effettuato una veloce telefonata di sicurezza e di consulenza al 115, i vigili del fuoco, per sapere a chi rivolgersi nel caso che il corvo, che è un animale protetto dalla direttiva europea sugli uccelli selvatici, si sentisse troppo male.

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Non c’è stato bisogno d’altro. Dopo tutte quelle coccole, piano pianino il corvo ha deciso di cominciare a bere l’acqua fresca da solo, e a regalarci, oltre alla serenità di saperlo in salute, anche quei momento così carini ripresi nel video. E così abbiamo salvato il piccolo portatore di buone notizie dalle piume nere.

Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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