Energia: nuovi modelli di business

L’imminente chiusura del Servizio Elettrico Nazionale e del mercato tutelato dell’energia, garantito per tutto il 2022, è prevista per Gennaio 2024 e avrà delle ripercussioni significativi sul bilancio di molte famiglie italiane! I clienti che non avranno scelto in tempo un nuovo fornitore di energia saranno divisi in lotti assegnati a un venditore selezionato attraverso un sistema di aste. Molti consumatori si chiedono come dovranno intervenire per limitare l’aumento delle tariffe o per non rischiare di restare senza fornitore dopo che sarà terminata la fase del Servizio di maggior tutela a prezzo indicizzato. Che soluzioni possiamo adottare e come possiamo tutelarci?

Il tradizionale mercato delle forniture energetiche è molto variegato e sta subendo trasformazioni radicali, anche in previsione della chiusura del mercato tutelato, previsto dalla normativa vigente, che comporterà un incremento delle tariffe a scapito del consumatore finale a causa dei costi amministrativi e commerciali da sostenere per effettuare il graduale passaggio a quello libero.

Per approfondire ti consiglio questo link.

https://share.unionenergia.it/imparaacambiare/a73a06532a84ff9fa82a4da1637b7f26

La metodologia commerciale dei nuovi fornitori di energia

In questo scenario dalle molteplici dinamiche e variabili alcuni players stanno cercando di differenziarsi dai competitors e di elaborare delle proposte commerciali e delle value propositions innovative per ovviare al problema dei rincari derivanti dalla transizione al mercato libero e offrire ai propri clienti maggiore trasparenza e condizioni economiche vantaggiose.

Energia: nuovi modelli di business e di metodologie commerciali

Union Energia è la prima sharing company italiana, che ha deciso di bypassare gli intermediari tipici della filiera tradizionale dell’energia e che ha sviluppato una nuova filosofia di business, basata sulla community di fan, consentendo in tal modo ai clienti di diventare partners grazie all’instaurazione di un rapporto diretto, basato sul diritto di libero scambio: eliminando i costi fissi delle agenzie, presenti nella gestione di una tradizionale filiera commerciale, ed avvalendosi dell’informatizzazione e dell’automatizzazione dei processi aziendali, ha deciso di condividere con i propri utenti parte degli introiti.

Questo rivoluzionario progetto sharing, che si basa sul passaparola, prevede un piano compensi a livelli, per mitigare il problema dei rincari delle tariffe del mercato libero, grazie al quale numerose famiglie hanno l’opportunità di ridurre o azzerare l’importo della bolletta per la fornitura di servizi di gas o energia elettrica.

Inoltre, per supplire alla carenza di un background tecnico in materia e per permettere agli utenti di essere dei consumatori più consapevoli, ha messo a disposizione degli stessi dei corsi di formazione gratuita per apprendere gli aspetti generali della materia e i concetti fondamentali dal marketing.

Simone Pini

Simone Pini

Sono un Web Content Editor e Un Web Designer freelance e sono laureato in Comunicazione, Innovazione, Multimedialità presso l'Università degli Studi di Pavia. Ho collaborato con la testata giornalistica Commodity World Weekly e i suoi supplementi Arena Lifestyle Magazine e Heritage & Traditions Magazine e con la Web Agency Sunlight Marketing, lavorando a entusiasmanti progetti che spaziano dalla progettazione di siti web, alla redazione di articoli, all'editing delle pagine web, all'ottimizzazione SEO e al montaggio video. Attualmente ricopro anche il ruolo di Web Editor presso Marketing Italia.

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