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Milano. campo nomadi. Lanciano pietre contro la polizia per impedire l’arresto di un latitante

Il campo nomadi di via Negrotto è stato al centro ieri di uno scontro con la polizia. Quei Campi sono ancora delle enclavi di illegalità e violenza in cui la giustizia fa fatica ad entrare e che forniscono riparo a ricercati e latitanti. Come è successo ieri pomeriggio quando gli agenti di due commissariati, quello di Greco Turro e quello di Quarto Oggiaro, si sono recati al campo nomadi di via Negrotto, zona Quarto Oggiaro, per prelevare un nomade con cittadinanza italiana, di 37 anni, pluripregiudicato, che ci si era nascosto, coperto dall’omertà di parenti e amici. (Foto di repertorio)

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Il 37enne dovrà scontare una pena detentiva di 8 anni disposta da Tribunale di Livorno. I poliziotti della Questura di Milano lo hanno rintracciato all’interno del campo nomadi e hanno inviato gli agenti dei due commissariati a prelevarlo. L’uomo ha opposto resistenza e ha tentato di fuggire a piedi correndo attraverso la Boscaglia che circonda il campo nomadi.

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Lanci di sassi contro la polizia

Alcuni residenti all’interno del campo, intanto, hanno tentato di ostacolare l’arresto lanciando dei grossi sassi che hanno colpito è danneggiato gravemente una vettura di servizio. Però i poliziotti di un equipaggio del ufficio controllo del territorio del commissariato di Quarto Oggiaro lo hanno alla fine braccato e assicurato alla giustizia.

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