Cosa fare in caso di 1 o più positivi Covid alle elementari/medie. Magentino-Abbiatense

Contagi in aumento soprattutto nelle scuole primarie e secondarie di primo grado e per motivi anagrafici. Prima dei 12 anni compiuti non era infatti ancora possibile somministrare il vaccino contro il Covid-19. Sarà possibile farlo per la fascia 5-11 a partire dal 16 dicembre prossimo ma, per quest’ultimo argomento, non sono state date ancora direttive ufficiali sulla possibilità di essere vaccinati in farmacia o dai pediatri di base. L’idea resta di andare in questa direzione, ma al momento si parla solo di luoghi dedicati alla vaccinazione pediatrica che verranno stabiliti nella loro sede da Regione a Regione, da Comune a Comune. Nel frattempo ci sono delle indicazioni da seguire nei diversi casi che si prospettano.

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Un positivo al Covid in classe, che fare?

L’Istituto Superiore di Sanità, con i ministeri di Istruzione e Salute, ha messo a punto il documento: “Indicazioni per l’individuazione e la gestione dei contatti di casi Covid-19 in ambito scolastico”. In caso di un solo alunno positivo in classe non scatterà la quarantena ma gli alunni dovranno comunque rimanere a casa il tempo necessario per effettuare il tampone. I compagni dello studente (o del docente) positivo devono fare infatti il “Tampone 0”. Rientrano subito in classe se il risultato è negativo. Dopo altri cinque giorni dovranno rifare l’altro test, il “Tampone 5”.

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Di che tamponi si tratta e come farli?

Si tratta innanzitutto di tamponi antigienici rapidi o di tamponi molecolari. No a tamponi salivari. Abbiamo preso l’esempio della farmacia comunale 2 di Corbetta, sita in via della Libertà 6 (ex strada statale 11) perché serve tutta la zona del Magentino-Abbiatense-Altomilanese e perché è attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Si prenota telefonando allo 02.97487003 (interno 2). Non si entra in farmacia per evitare contagi ma si passa sul retro dove si trova il “Drive del farmaco”. Qui è stato allestito un ambulatorio “da campo” esterno. Il minore dovrà essere necessariamente accompagnato da un genitore (no fratelli, nonni o altro). Il genitore dovrà compilare dei moduli che verranno forniti dal personale medico sul posto. Il minore verrà quindi sottoposto a tampone rapido e dovrà rimanere 20 minuti in attesa del risultato. I dottori rilasceranno una certificazione dell’esito che dovrà essere inviata alla scuola e il Green pass. Il costo è di circa 15 euro mentre per la fascia 12 anni (compiuti) fino ai 18 (non compiuti) è di circa 8 euro. Si dovrà ripetere dopo 5 giorni con lo stesso iter.

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Quando scatta la quarantena in classe?

La quarantena vera e propria scatta con almeno tre casi di positivi in classe. Alunni e docenti che hanno svolto attività in presenza, dopo aver fatto il primo tampone, anche se negativo, vanno infatti in quarantena. L’isolamento dura 7 giorni per i vaccinati e 10 per i non vaccinati.

Vaccini fascia 5-11 anni: alcune informazioni

La vaccinazione pediatrica partirà dal prossimo16 dicembre. E’ quanto rende noto la struttura commissariale presieduta dal generale Francesco Paolo Figliuolo. Con la recente approvazione dell’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) circa l’utilizzo del vaccino per la fascia di età 5-11 anni. Sono state messe a disposizione 1,5milioni di dosi pediatriche di vaccino mRNA –Pfizer; si tratta di una tipologia di vaccino che viene somministrata anche a chi ha intolleranze o allergie a farmaci e ad alimenti (salvo intolleranze, allergie o patologie specifiche che impediscano la somministrazione del siero in questione), quindi la vaccinazione con mRNA-Pfizer risulta ancor più “sicura”. Si tratta comunque di una “dose ridotta” rispetto a quella normalmente somministrata agli adulti e cioè 1/3 della dose standard. L’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma fa sapere che, come per le altre fasce di età, è prevista la somministrazione di due dosi per iniezione intramuscolare (nella parte superiore del braccio), a distanza di tre settimane l’una dall’altra.

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