Milano

Frenata brusca del metro. Passeggeri a gambe all’aria

Il treno della metropolitana ha frenato un po’ troppo bruscamente entrando in stazione e diversi passeggeri, fra cui alcuni bambini, sono caduti. È successo questa mattina alle 8:05 alla stazione di Uruguay, sulla linea rossa della M1.

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Il treno quello proveniente da Rho fiera e che viaggiava in direzione Sesto primo maggio Fs. Ci sono diversi feriti e sul posto sono state inviate 6 ambulanze del 118 per soccorrerli.

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17 persone hanno avuto bisogno di cure. Fra queste un bambino di 10 anni. E’ stato accompagnato, per accertamenti, all’ospedale Sacco.  Un altro bimbo, di 8 anni, è soccorso in questi momenti. Tutti i feriti sono in codice verde. Per i due bimbi la priorità nel triage è aumentata al codice giallo, per la prudenza di valutazione utilizzata di prassi nei confronti dei minori. Anche un anziano che si è ferito ad una gamba è stato accompagnato in ospedale in codice giallo. Sul posto la polizia locale milanese e il personale Atm.  Il traffico dei passeggeri e dei treni scorre regolarmente.

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Le cause della frenata brusca

Con un comunicato Atm si è scusata con i passeggeri e ha chiarito le cause della frenata. Poco prima, infatti, alle 7.45, il personale della stazione di Loreto aveva notato una donna che si era addentrata nella galleria del Metrò con chiari intenti suicidi. È stata quindi abbassata la tensione elettrica su tutta la linea. La donna è stata trovata e soccorsa.

Alla riattivazione della tensione elettrica, però, dall’altra parte della città, in uno dei treni è entrato in funzione il freno automatico di emergenza che ha causato la brusca frenata.

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Nota della redazione
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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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