Nel municipio 6 chiedono il Daspo urbano per i rom

Milano. Nel municipio 6 chiedono l’applicazione della nuova legge sul Daspo urbano, cioè l’allontanamento coatto e immediato a tempo determinato, tre le 48 ore e i 6 mesi, dalla città per i rom e per le altre persone che disturbano la vita del prossima. E’ un provvedimento che può essere prescritto con decreto del sindaco, confermato poi dalla questura.

Pubblicità

Se l’abitudine prende piede, Beppe Sala dovrà passare molte ore a firmare questo genere di provvedimenti e la polizia locale dovrà organizzare una squadra che abbia il solo compito di ottenerne il rispetto. Potrebbe essere una buona idea per risolvere almeno in parte i problemi della città.

Pubblicità

Daspo urbano ai Rom della Barona

Con la richiesta del daspo urbano in consiglio di municipio, presentata dai consiglieri del gruppo della Lega Nord, Piermario Sarina, Giuseppe Carlo Goldoni, Paolo Uniti e Vitaliano Piccolo, è data anche una cartina precisa dei luoghi in cui intervenire. Per primi sono chiesti interventi nei confronti di camper e furgoni utilizzati come “dimore itineranti” e stazionanti nelle strade, nelle vie e vicino ai giardinetti, in particolare del quartiere Barona, di Via Curiel e limitrofe, di Via San Paolino, nelle adiacenze Cascina Monterobbio e della sua  area verde, di Via Palatucci e di viale Famagosta.

Basta grigliate e bevute notturne nei giardinetti di Bande nere

Poi, sono richiesti altri interventi nei confronti di chi ha comportamenti contrari ai regolamenti comunali, usando impropriamente e sporcando le  aree verdi,  disturbando i residenti anche la sera e la notte, con particolare riguardo ai giardini di Piazza Bande Nere, via Strozzi, via Odazio e Piazza Tirana. Quindi si parla dei mercati settimanali, per i quali si chiedono interventi contro i venditori abusivi e i questuanti molesti. Infine di chiede di intervenire contro spacciatori, venditori abusivi, gestori di locali e avventori che disturbano la quiete, la sicurezza e la salute pubblica, in particolare modo nella zona della Darsena e dei Navigli.

Pubblicità

agroalimentari a filiera corta Cooperativa del Sole

Fine del commercio abusivo e dello spaccio alla luce del sole e della luna

La cartina è completa, per il solo municipio 6. Le richieste per l’assessore alla sicurezza Rozza e per il comandante Ciacci della polizia locale sono chiare. Marco Ciacci, nel suo discorso di insediamento come comandante della polizia locale aveva detto che si sarebbe occupato dei problemi causati dai numerosi commercianti abusivi che infestano i mercati e altri luoghi della città, garantendo la presenza e l’intervento continuo. Ne avevamo scritto nell’articolo Marco Ciacci nuovo capo dei ghisa. Charles Bronson o mediatore sindacale? Lo stesso Ciacci aveva detto che “intende affrontare con perseveranza e presenza sul territorio” il problema dell’abusivismo commerciale. Qualche diaspo urbano è già stato comminato in città. Ci sono stati episodi che hanno fatto scalpore, come l’allontanamento di chi vendeva al mercato il cibo avuto dalla Caritas, ma non abbastanza e non ancora nel Municipio 6 se la mozione dei consiglieri ha potuto indicare con tanta precisione dove sono ancora i problemi.

Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

Commenta qui