Baby spacciatori di Marijuana da Quarto Oggiaro finiscono al Beccaria

Era un po’ di tempo che la polizia del commissariato di Quarto Oggiaro teneva  d’occhio quel tratto di viale Lessona, alle spalle del parco di villa Schleiber. C’erano state tante segnalazioni. Una in particolare ha colpito gli agenti.

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Due ragazzini appena adolescenti in motorino, che si diceva spacciassero Marijuana e che erano sempre ben forniti. Avuta la targa del motorino, li hanno aspettati in via Lessona. E’ iniziato breve inseguimento, i ragazzi, quando si sono accorti della presenza della polizia, hanno tentato di fuggire, svoltando in via Aldini e tentando di nascondersi in una delle prime vie chiuse. Qui hanno gettato i pacchetti che avevano in tasca. Ma gli agenti, arrivati in forze, li hanno visti, bloccati e arrestati.

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I ragazzini, due studenti appena sedicenni, sono stati perquisiti. Addosso avevano alcuni sacchetti che contenevano la marijuana pronta alla vendita. Lo spiegamento di forze, la riconsegna dei ragazzi ai genitori,  la denuncia e il pagamento delle conseguenze sembrava poter bastare per rimetterli sulla retta via. Erano ambedue senza precedenti. La vera sorpresa è però arrivata dalla perquisizione delle camerette dei ragazzini.

La sorpresa alla finestra

“Durante la perquisizione delle abitazioni, nelle loro camerette, abbiamo trovato altri involucri contenenti di Marijuana non ancora pronta per lo smercio” ha spiegato il vice questore Antonio D’Urso, dirigente del commissariato di Quarto Oggiaro. ” Ci sembrava di aver trovato tutto, ma il cane sembrava impazzito quando era vicino ad una finestra. All’esterno, appeso a un canalino di scolo abbiamo trovato un sacchetto contenete 750 grammi di Marijuana messa a seccare”.

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A questo punto non c’è stato nulla da fare e dire. E’ stato chiaro che i due ragazzini erano già qualcosa di più di due spacciatori estemporanei. Per loro si sono aperte le porte del carcere minorile Beccaria. ” Siamo certi che si riuscirà comunque a recuperarli” ha concluso il vice questore D’Urso.

Nessun capo d’accusa nei confronti dei genitori, se non un possibile richiamo per omessa custodia di minorenni. Erano totalmente ignari di quello che stavano combinando i figli. Si tratta di famiglie per bene anche se il padre di uno dei due ha qualche vecchio precedente e, come tanti in questo periodo di crisi, hanno qualche problema economico

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Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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