Cinghiate ai figli se lasciavano accesa la luce. Arrestata

Ha avuto il coraggio di ribellarsi nel modo giusto per il suo bene e per quello dei suoi fratellini. Ha denunciato la madre per le tante cinghiate ai figli. Un ragazzo appena diventato maggiorenne, 18 anni appena, originario di San Salvador, la scorsa settimana si è recato dai carabinieri della Stazione Milano – Porta Sempione. Ha raccontato cosa succedeva in casa, delle frustrate e delle cinghiate ai figli, date dalla madre per i motivi più banali. I loro delitti erano aver dimenticato una luce accesa, non aver riposto in frigorifero un piatto, l’aver lasciato aperta la porta della camera da letto.

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Lui e i suoi fratellini, due ragazzi di 13 e 16 anni subivano maltrattamenti da almeno tre anni. Erano arrivati tramite il ricongiungimento familiare nel 2014 e da allora li ragazzi avevano ricominciato ad essere sottoposti alle stesse violenze cui erano sottoposti fino al 2009, quando erano nel loro paese di origine. La madre era l’unico riferimento familiare che i tre ragazzi avevano in Italia.

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Botte, cinghiate, frustate e minacce di morte

Dopo averli ascoltati i carabinieri hanno iniziato gli accertamenti che sono culminati con l’emissione da parte del Giudice delle indagini preliminari di un’ordinanza di arresto per la madre. I carabinieri hanno quindi prelevato la donna epresso casa sua, arrestandola per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’hanno poi portata a San Vittore, dove rimarrà. I tre fratelli sono invece stati affidati ad una comunità.

Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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