Sfida fra Matteo Salvini e Gianni Fava per le primarie

Si svolgono oggi nelle sedi delle segreterie provinciali le primarie della Lega Nord. Matteo Salvini ha votato questa mattina nella sede provinciale di Milano, in via Carlo Bellerio, intorno alle 9.30. Lo sfidante l’assessore Gianni Fava ha votato nella sede provinciale della Lega Nord di Mantova, a Porto Mantovano.

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Assediato dai giornalisti all’uscita dal seggio in via Bellerio, Matteo Salvini ha parlato più della situazione politica attuale che di quella interna al suo partito. “Le emergenze oggi sono due. Il lavoro e l’immigrazione”, ha detto. “L’emergenza lavoro si risolve tagliando drasticamente le tasse alle imprese”. Uscita dell’Euro e controllo rigoroso dell’ immigrazione clandestina sono altri due punti che ha toccato.

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A chi ha domandato se all’interno della Lega Nord si parlava di rottamazione o di cambio d pelle, Salvini ha risposto che la sua idea è quella di una Lega Nord forte, che non sia al servizio di nessuno.  Una Lega Nord che combatte le sue battaglie in Lombardia e in Veneto, ma anche al fianco dei teremotati abruzzesi, dei pescatori siciliani e degli agricultori pugliesi.

Primarie della Lega Nord e primarie del PD

A Milano la Lega Nord conta 4 grandi sedi e diverse centinaia di soci con diritto di voto. I risultati si conosceranno domani mattina. La vittoria di Matteo Salvini è scontata, ma la scommessa è sulle percentuali. Non poteva mancare l’accenno a Matteo Renzi e il confronto con le primarie del Partito Democratico. Ad aprile, Matteo Renzi le ha vinte con il 67% delle preferenze. Lega Nord e partito democratico sono i soli movimenti politici rimasti a fare delle consultazioni generali per la scelta del segretario. La differenza è nell’elettorato. Nella Lega Nord votano i circa 15mila soci militanti, con almeno un anno di anzianità. Nel Pd, invece, hanno votato sia i tesserati sia chi si è dichiarato elettore. A chi oggi gli ha fatto notare la somiglianza, Matteo Salvini ha risposto che ” Noi però non facciamo pagare 2 euro e fuori non abbiamo lunghe file di cinesi e rom”.

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Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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