Prima Pagina

Sotto il ponte di piazzale Corvetto… trasformato in camera da letto con vista sul giardino

Sotto il ponte del cavalcavia di piazzale Corvetto c’è un vero e proprio dormitorio.
Chiamarla baraccopoli è inesatto perchè in realtá sono dei materassi sistemati sotto al ponte che fa da tetto. Però hanno i giardinetti, da come si vede nella fotografia.

Pubblicità

I residenti del quartiere sono indignati. Hanno scritto tante volte all’assessore Rozza, ci dicono, ma non si è ancora visto nessuno. Non un sopralluogo, non una identificazione delle persone che dormono lì. La maggior parte sembrano essere clandestini. Infatti sfuggono anche ai centri di accoglienza per presunti profughi.
Se avessero fatto domanda di asilo politico sarebbero in qualche struttura, giusto? La sensazione è che la zona sia frequentata da gente cui è giá stato comunicato il foglio di via o il divieto di restare nel nostro paese.

Pubblicità

Un cartello: ho perso il lavoro, la famiglia, tutto. Mi rimanete solo voi

Fra loro però potrebbe esserci qualcuno che ha diritto ad essere aiutato. Un cartello e una postazione più ordinata delle altre sembrano suggerirlo. La serie di foto scattate è però sconvolgente. Non sembra neppure di essere a Milano. Probabilmente questo modo di vivere non è tollerato neppure nelle cittá africane da cui provengono i clandestini.

Pubblicità

Nota della redazione
I giornalisti di Co Notizie News Zoom lavorano duramente per informare e seguono l'evoluzione di ogni fatto. L'articolo che state leggendo va, però, contestualizzato alla data in cui è stato scritto. Qui in basso c'è un libero spazio per i commenti. Garantisce la nostra libertà e autonomia di giornalisti e il vostro diritto di replica, di segnalazione e di rettifica. Usatelo!Diventerà un arricchimento della cronaca in un mondo governato da internet, dove dimenticare e farsi dimenticare è difficile, ma dove la verità ha grande spazio.
Avatar photo

Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

Commenti, repliche e rettifiche. Scrivi qui quello che hai da dire.