Profumo di sindaco di primavera ad Abbiategrasso e a Magenta
Non c’è ancora aria e profumo di Primavera anche se il sole di questi giorni potrebbe ingannare, ma sicuramente dai cieli di Abbiategrasso e Magenta si alzano in alternanza fumate bianche o nere per le candidature a Sindaco delle due città.
E si, perché se ad Abbiategrasso ormai sembrava che “i giochi fossero fatti”, o quasi, con la Candidatura di Nai per il Centro Destra Unito, Lega Nord compresa, la candidatura di Finiguerra e quella di Arrara per la sinistra, ecco che improvvisamente dal Sindaco Arrara arriva, via social, l’annuncio del suo ritiro per scelte di vita personali. Per continuare, a suo dire , e per respirare aria di libertà e di progresso con nuove figure di continuità ad una nuova Abbiategrasso, affinché possa continuare a “brillare”.
E se le novità sono Granziero e/o Matarazzo, beh, il detto “non è tutto oro quello che luccica” per Abbiategrasso non fa una piega. Ed ecco quindi che tutto si riapre. Tutto si rimescola. Gongolano i Ceretti & C., che non hanno ancora deciso cosa fare da grandi. Come pure i Pentastellati che si dividono tra Bià e Magenta, di cui parleremo.
E Magenta?
Già! Magenta. Dove tutto sembra deciso. E tutto ritorna in discussione tra un caffè al bar e un aperitivo, tra un laboratorio di idee e la revoca di una conferenza stampa annunciata da settimane. Dove la girandola di nomi da destra a sinistra, da sinistra a destra ,oltre a far girare la testa lascia basiti. Con l’elenco delle pseudo candidature si potrebbe formare una squadra di calcetto: Laudicina, Gelli, Del Gobbo, Invernizzi o Razzano, Rescaldina. Poi anche qui si infilano i Pentastellati. Loro si che non sanno, come Roma dimostra, non cosa vogliono fare ma cosa non saprebbero fare.
Quindi radunano le truppe da Rozzano ad Albairate a Cassinetta, a Vermezzo passando per Sedriano, per presentare una “pseudo ” squadra che nulla di omogeneo ha in sé e per il territorio, con l’unico scopo di divertirsi anche loro sulla giostra. E mentre tutto è in fermento il cielo, tra una fumata nera e una bianca, si apre in squarci di azzurro. Che sia in arrivo l’aria di Primavera?
