Clandestini si ribellano a Magenta. Parla la Lega Nord
Magenta – I clandestini che dopo quasi due anni ancora oggi sono ospiti nell’edificio della Vincenziana, in via Casati, hanno creato problemi questa settimana. Interviene Fabrizio Cecchetti (Lega Nord).
Oggi con un comunicato stampa Il vicepresidente del consiglio di regione Lombardia, Fabrizio Cecchetti, ha commentato gli incidenti. “Gli scontri registrati alla Vincenziana di Magenta da parte di extracomunitari sono la prova che il fenomeno non è per niente gestito ma lasciato al pressappochismo assoluto. Chi arriva senza la condizione di rifugiato e non scappa dalla guerra deve essere rimpatriato subito, altro che accoglienza a lungo termine. Si lamentano per il vitto e chiedono, pretendono, un lavoro. Questo è il risultato di scellerate politiche buoniste che sono fallite perché il fenomeno, anziché essere regolato, è esploso e sta diventando ingovernabile. Complice anche la politica estera di questo governo che non riesce a farsi sentire dai partner europei, tutti allineati alla signora Merkel che continua ad imporre alla Ue idee e politiche che – basta vedere le ricette applicate in campo economico – stanno trascinando il vecchio continente nel baratro”.
Uno spunto locale per commentare un dato di fatto generale, cioè che non si può più andare avanti in questo modo. Della vicenda della Opera vicenziana si era già parlato parecchio e vi sono state numerose prese di posizione da parte dei partiti e dei gruppi culturali di Magenta. Ecco alcune articoli per ricordare la vicenda e dai quali si può risalire all’ntra sotria degli ultimi due anni: Alla vicenziana di Magenta c’è il caos e Salvaggio fa l’islamico, Magenta, Invernizzi: uno dei clandestini ha la Tubercolosi, Magenta, Invernizzi: Tubercolosi e allarmismo Facebook.

