Massimo Garavaglia dalla Lega Nord di Casorezzo

Casorezzo – Un gran bel successo per il gruppo della Lega Nord di Casorezzo che si è ritrovato in piazza San Giorgio domenica 20 dicembre. Tante persone si sono fermate a chiacchierare con i leghisti, a scambiarsi gli auguri di Natale e anche a parlare di politica, specialmente del referendum sull’autonomia della Lombardia. Intorno alle 10 e 30  è arrivato anche l’assessore all’economia di Regione Lombardia, Massimo Garavaglia, con cui, nel parlare del futuro, si sono anche ricordati tanti bei momenti del passato.

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Lega Nord Ossona Casorezzo“Ehi, ciao Bruno. Sei venuto in bicicletta?” Ci si è accorti dell’arrivo di Massimo Garavaglia al suono del suo saluto ad uno dei militanti storici della sezione di Ossona e Casorezzo. Bruno Antonini ha una lunga militanza: più di venti anni di ricordi e di battaglie vinte e perse insieme alla Lega Nord. Non ultima è quella che lo ha visto parte attiva nella battaglia contro la discarica di amianto, finita poi con il diniego del permesso da parte della regione Lombardia: del grande impegno di Bruno Antonini avevamo parlato su cronacaossona in due articoli: Bruno Antonini: militante Lega Nord contro la discarica di amianto del dicembre 2014, e “Amianto a Casorezzo. Arriva il No definitivo della Regione Lombardia del maggio 2015.”
Proprio la bicicletta è segno della sua presenza là, nella casetta del presidio del comitato antidiscarica, vicino alla cava di Casorezzo.

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Un bicchiere di vin brulè, una fetta di panettone e la compagnia dei leghisti di vecchia data e i ricordi hanno cominciato a fluire. Così mentre si parlava dell’attuale situazione internazionale, della guerra in Siria e della attuale guerra contro l’Isis, Massimo Garavaglia si è ricordato dei momento della guerra di Bosnia, quando il parroco di Casorezzo prestava a lui a i suoi amici il pulmino con cui si recavano a portar medicinali e viveri nelle zone in guerra. Un periodo pesante, fra il 1992 e il 1995, in cui l’Europa aveva iniziato quel cambiamento determinato dalla fine del comunismo, che non si è ancora completato.
E con chi è nuovo, ha ancora pochi anni di militanza o si sta avvicinando ora al Movimento di Matteo Salvini, il punto di incontro è l’appuntamento del referendum sull’autonomia della Lombardia che si svolgerà fra pochissimi mesi. La data non è ancora stata scelta ma il presidente di Regione Lombardia sta spingendo perchè il governo Renzi accetti di lasciare che si svolga il 12 maggio. Altra data possibile per l’occasione attualmente più importante per il futuro della Lombardia è l’ 8 maggio.
Se anche la data non è stata scelta è sicuro comunque che mancano pochi mesi al suo svolgimento e che in questi pochi mesi bisognerà informare 10 milioni di residenti in Lombardia, convincerli ad andare a votare e, possibilmente, a votare Si.

Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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