Casapound a Castano Primo. La tartaruga attapira il sindaco (di nuovo)
Castano Primo, dopo la festa di Casapound, rappresentato dal simbolo della tartaruga, finita domenica notte, lunedì mattina l’amministrazione comunale ha deciso di porre sotto sequestro l’area comunale di via Mantegna e di impedire così l’accesso a chi doveva pulire.

E’ arrivato il lupo nero
Ma più danno loro dei cattivoni e cercano di dipingerli come spauracchio del male estremo, più quelli di Casapound sembrano candidi angioletti e, senza perdere la calma, mostrano le prove filmate del sindaco che impedisce loro di fare le pulizie del “dopo festa”.
Oggi Casapound ha pubblicato sul suo sito web, insieme ad un comunicato stampa tutt’altro che violento, anche se leggermente risentito, il video youtube della mattina del 14 settembre quando si sono presentati con impresa di pulizie e fabbro con serrature nuove, per ripristinare l’area di via Mantegna. C’è anche di più. Prima di mandare gli operai a pulire, quelli di Casapound avevano anticipato al Comune che si sarebbero recati nella struttura di via Mantegna con degli operai, e il Comune di Castano primo gli ha risposto, magari con un ok, visto che gli operai ci sono andati. Intanto, nelle casse del Comune rimangono i 750 euro che l’associazione la Focosa ha versato per organizzare la festa.
Insomma, quel volpone del sindaco Pignatiello, ancora una volta è stato messo in mezzo dai suoi stessi uffici comunali. Eppure dovrebbe aver imparato la lezione: tra la volpe e la tartaruga le cose vanno sempre nello stesso modo. Vince la tartaruga.

