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Un’azalea per la festa della mamma a Ossona

Se fate alla svelta, troverete ancora delle azalee perché il banchetto che raccoglie fondi, a Ossona, per la ricerca sul cancro, vendendo le ormai tradizionali piantine con il vaso per la festa della mamma,   sarà presente in piazza San Cristoforo, all’angolo tra via Rimembranze e via Baracca, ancora per qualche ora, fino alla fine della Messa delle ore 18.

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Un'azalea per la festa della mamma a OssonaSono moltissime le azalee vendute anche quest’anno dai volontari che sono presenti all’angolo sotto il porticato sin dalle prima ore della giornata, quando i fiori erano ancora freschi di vivaio.
I fondi raccolti vendendo le piante di azalea andranno, come dice il manifesto esposto in piazza davanti al banchetto a AIRC, l’Associazione italiana ricerca sul cancro, che ormai da decenni si batte e usa i fondi raccolti per finanziare progetti di ricerca sulla cura e sulla prevenzione del cancro. In  special modo per il 2015 sono stati pubblicati i risultati di ricerche sulle cure del  tumore al colon, al pancreas, e al seno.
Le azalee sono particolarmente legate alla lotta contro i tumori femminili, (seno, utero, cervice e altri) che Airc combatte finanziando i progetti di ricerca e prevenzione.

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Chi volesse conoscere meglio progetti e risultati delle ricerche può consultare il sito internet dell’associazione italiana ricerca sul cancro, dove è possibile conoscere anche tutte le piazze in cui si può acquistare quella che è ormai nota come l'”azalea per la vita”.

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Nota della redazione
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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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