Ultime notizie dell’Iraq: Isis perde Ninive e il controllo della diga di Mosul (video Youtube)

Ninive è una delle antichissime città assiro babilonesi e si trova alla confluenza dei fiumi Tigri e Khoser, nei pressi della diga di Mosul. E’ nell’ Iraq settentrionale, o meglio nel Kurdistan iracheno, dove i Peshmerga, i combattenti curdi combattono strenuamente contro  le forze dell’Isis.

Pubblicità

Le ultime notizie diffuse velocemente tramite youtube ci raccontano che il PUK, Unione patriottica del Kurdistan, della provincia di Ninive Couer, ha fatto sapere che nella battaglia di liberazione delle città di Daash e Alkwyr  sono stati uccisi 125 soldati, ma che questa mattina, 11 gennaio 2015, dopo durissimi scontri armati, le forze peshmerga sono riuscite ad avere il controllo completo della città e a far retrocedere l’Isis, allontanandolo da Mosul. Nelle ultime ore youtube si sta riempendo di filmati girati, con gli smartphone, dai Peshmerga che documentano gli scontri armati della battaglia.

Pubblicità

Alcuni dei video di youtube pubblicati oggi sono ripresi dai telegiornali iracheni, altri invece sono inseriti online dagli stessi combattenti curdi, tramite le connessioni internet dei loro smartphone. Sono tutti in iracheno, ma ci sono i commenti alla notizie ed è possibile avere un’idea di ciò che viene detto utilizzando il traduttore google online. Tutti i video youtube diffusi da questa mattina in internet confermano che, attualmente, lo stato islamico (Isis) che aveva occupato la parte del Kurdistan e la diga di Mosul, sta arretrando di fronte ai Peshmerga e che sono molti gli scontri con armi pesanti.

iraq monsul

Video purtroppo eliminati

Queste notizie smentiscono completamente il video registrato dal reporter ostaggio dell’Isis John Cantlie diffuso all’inizio di gennaio, in cui si faceva passare Mosul come una tranquilla città nelle mani del califfato dell’Isis. Con tutta probabilità non è così: quasi sicuramente qualcuno dei fanatici che hanno vissuto in Europa, e che si sono poi recati in Iraq, ha delle capacità tecniche di regia di youtube ed è riuscito a girare le immagini con John Cantlie all’interno della città di Mosul mentre era già in mano ai peshmerga.

Pubblicità

Bed & breakfast La Scala a Rho

Nel video si vede il reporter che guida una moto mentre alle sue spalle, sul sellino posteriore, c’è un terrorista islamico dell’Isis che lo minaccia con un’arma. Già questo basta a smentire le parole dell’isis: se Mosul fosse quello che dicono a cosa servirebbe tenere sotto tiro un reporter che va in moto?

Nelle ultime ore, sempre il califfato dell’ Isis ha diramato un altro filmato propagandistico, di tipo europeo, in cui reitera le sue minacce alla città di Roma. Come potete osservare, sembra un vecchio filmato dell’istituto Luce, ma con la coscienza che il minCulPop del tempo del fascismo e della seconda guerra mondiale riusciva a raccontare balle in maniera molto più verosimile dell’Isis. Infatti la farneticazione dei video youtube dell’isis sembra essere proporzionale alle loro perdite sul campo di guerra in Iraq, documentate dai video youtube pubblicati dagli smartphone dei Peshmerga curdi.

Pubblicità

agroalimentari a filiera corta Cooperativa del Sole

youtube video monsul
ndr anno 2022: questo video non esiste più su youtube

Osservare questo genere di propaganda su youtube porta a delle riflessioni

Di fatto, attentati come quello di Parigi non sono altro che tentativi di esportare una guerra combattuta altrove, nella speranza che gli europei, sentendosi minacciati e insultati, abbassino la testa e prendano parte a favore di questa mania religiosa. Questo strano tipo di ragionamento sembra essere alla base delle credenze dell’Isis sull’Europa, ed è la miglior prova del fanatismo illogico che li anima.

Difatti, la risposta dell’Europa non può che essere altro che quella di mettere fuori gioco le cellule islamiste fanatiche che sono entrate in Europa e contemporaneamente mandare altre armi alle forze dei Peshmerga in Kurdistan, sostenendoli e aiutandoli a eliminare più velocemente ogni traccia dell’isis dall’Iraq. Chi altro farebbe diversamente, in un caso come questo?

Pubblicità
Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

Commenta qui