La mamma di Andrea Loris Stival, Veronica Panarello, di nuovo in procura. E’ la conclusione?

Veronica Panarello, la mamma del piccolo Andrea Loris Stival, il bimbo di 8 anni che è stato ucciso e ritrovato in un canalone lo scorso 29 settembre a Santa Croce Camerina in provincia di Ragusa, è stata accompagnata nuovamente in questura, dopo che per parecchie ore questo pomeriggio gli agenti della squadra mobile si sono trattenuti nella casa della famiglia.

Pubblicità

La mamma di Andre Loris Stival, Veronica Panarello, di nuovo in questuraLa donna è stata fatta salire su una delle automobili delle forze dell’ordine, accompagnata dal marito Davide Stival,che cercava di proteggerla dai fotografi che si erano appostati davanti alla casa e l’hanno attesa per molte ore. Era visibilmente provata, quasi prostrata.
L’impressione che si traeva era che questa nuova visita a casa Stival si sarebbe conclusa con l’arresto della madre, Veronica Panarello, su cui sembra si siano puntati i sospetti dopo la scoperta delle tante incongruenze della sua testimonianza. Invece, la donna è stata portata in questura per essere nuovamente sentita come persona informata sui fatti.
C’è l’ipotesi, però, che una volta in questura, in un ambiente protetto e lontano dalle telecamere, dopo questo quarto interrogatorio, siano formalizzate le indagini e le accuse nei suoi confronti.
Dopo che Veronica Panarello è stata portata in questura, infatti, si  sono alzati in volo alcuni elicotteri della polizia. Dalle notizie diffuse sembra che stiano cercando lo zainetto del piccolo Andrea Loris, il cui ritrovamento potrebbe svelare molti dei misteri della sua scomparsa e che ancora non si riesce a trovare.

Pubblicità

I sospetti su Veronica Panarello sono nati dopo che si è appurato che le numerose telecamere, che si trovano sul percorso che la donna aveva detto di aver percorso, non avevano registrato il passaggio della sua automobile, con cui diceva di aver accompagnato il bambino a scuola. L’auto, invece, era stata ripresa, quella stessa mattina, ad appena 50 metri da Mulino Vecchio, dove c’è il canalone in cui poi è stato ritrovato il corpo del povero Andrea Loris. Una storia particolarmente drammatica che pare avviarsi alla conclusione e che potrebbe mostrarci il dolore di un’altra madre che, in preda ad un raptus inspiegabile, fa del male al proprio bambino. (Fonte: Ansa; Fonte foto: Facebook)

Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

Commenta qui