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Castano Primo, il nuovo Bronx di Lombardia

Castano Primo sta diventando il Bronx della Lombardia. In appena due settimane i ladri hanno svaligiato una serie di esercizi commerciali, di cui uno proprio nel bel mezzo del pomeriggio di ieri (domenica).

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Il Bronx di Lombadia è a Castano PrimoUna pasticceria situata in corso Martiri Patrioti, la via principale che porta in Piazza Mazzini. Un altro caso, una rapina, è avvenuta proprio nella piazza principale del paese (p.za Mazzini). Il negozio preso nel mirino è stato l’Ottico “Callini”. Nonostante la refurtiva sia stata “magra” (circa 60 euro) la paura non è mancata. I rapinatori infatti erano armati di pistola. L’elenco non si ferma: una tabaccheria in Piazza Mazzini e una in Corso Roma, la COOP di Via Trieste, Il CONAD di via Lonate e ancora una volta la martoriata Edicola situata all’ormai periferia Nord di Castano Primo, sempre in via Lonate, vicina al famoso muro della vergogna. Poi bisogna aggiungere le decine di case svaligiate nella zona, i cui malviventi sono ancora a piede libero e numerosi edifici lasciati nel degrado e nell’abbandono  e che fanno da rifugio a ogni tipo di disperato. Un vero disastro.

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I Carabinieri e le altre forze dell’ordine sono cronicamente carenti di mezzi e personale. Stanno comunque facendo tutto il possibile, specialmente i carabinieri,  nonostante l’attuale situazione. Non può mancare la solidarietà con i carabinieri che sono stati lasciati con una sola automobile con cui effettuare le pattuglie.
Invece, l’Amministrazione comunale ha annunciato che “la microcriminalità è in calo”. Agli occhi dei cittadini la realtà è ben diversa da quella illustrata dagli amministratori di Castano Primo. Anzi, vedendo quello che sta accadendo risulta totalmente l’opposto.
Dov’è finito quel paese dove la qualità della vita era tra le migliori della zona (tanto che qualche anno fa una ricerca di un noto giornale aveva inserito Castano al 75mo posto tra i 100 comuni dove si viveva bene)? Dov’è finito quel paese dove potevi dormire con la porta di casa aperta? Dov’è finito quel paese dove i parchi erano puliti e sicuri, nei quali si vedevano tanti nonni che portavano i bambini a giocare? Sono domande che probabilmente non avranno risposta. Forse se ne potrebbe dare una in generale: la cattiva amministrazione degli ultimi 20 anni (e di quella attuale, dove l’attuale Vicesindaco Calloni è stato sindaco 10 anni fa) ha portato ad un cattivo stato di salute della città e, accumulando anno dopo anno, oggi ci si trova ad una situazione insostenibile e a uno stato di pura emergenza sicurezza e degrado. Sembra quasi che nessuno abbia il coraggio di alzare la testa e di chiedere un forte intervento sulla sicurezza di Castano Primo!

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Nota della redazione
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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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