Magenta, Riccardo Grittini e Diego Scalvini alla Curia: il povero e il prossimo sono i vicini di casa

Dopo l’arrivo a Magenta dei clandestini ospitati negli edifici del pensionato dell’opera vincenziana di Magenta ci sono state molte reazioni si dei cittadini sia dei politici.

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Magenta, Riccardo Grittini e Diego Scalvini alla Curia: il povero e il prossimo sono i vicini di casaFra questi risalta in modo deciso il comunicato stampa del movimento Giovani padani dell’est Ticino, firmato dal suo coordinatore Riccardo Grittini, assessore per la Lega Nord a Corbetta. Riccardo Grittini capisce chi scappa dalla guerra e dalla fame ma fa notare che è meglio guardare prima al proprio prossimo, a poveri di casa nostra. “Con la situazione economica attuale non ha più senso importare poveri dall’altra parte del mondo, basta guardare dietro l’angolo che, purtroppo, si trovano anche qui persone disperate che vorrebbero fuggire” scrive il coordinatore Mgp. Poi si rivolge alla Curia provinciale, che aveva chiuso il pensionato quando accoglieva i poveri del magentino che, in ogni caso, pagavano un retta. La motivazione della chiusura era stata che la struttura caritatevole delle Dame di San Vincenzo non era “remunerativa”. Riccardo Grittini non è, infatti, contrario a prescindere alla riapertura della casa dell’opera vincenziana, ma chiede con forza che “sia previsto l’accesso alla struttura anche ai poveri di casa nostra.”

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Il pensiero che corre nelle menti di molte persone riguardo questo episodio è che se la struttura è stata riaperta in questo modo, ad hoc per i clandestini e senza essere più un punto di riferimento locale, potrebbe voler dire che , per la Curia, ospitare i clandestini è remunerativo mentre ospitare i poveri di Magenta  non lo è. Eppure, come molte strutture caritatevoli dei Comuni dell’alto milanese, di cui Magenta è pienamente parte, l’edificio del Pensionato Vincenziana è stato costruito con le generose donazioni dei magentini.

Rincara la dose anche Diego Scalvini, coordinatore Mgp provinciale: “Vorrei ricordare che, solo in piccola percentuale, le richieste di rifugiati a causa di guerre civili vengono accolte. Il più delle volte chi viene clandestinamente nel nostro paese lo fa per cercare lavoro, spesso in maniera illegale  in un paese assurdo come il nostro nel quale le possibilità lavorative sono ridotte ai minimi termini soprattutto per la nostra gente. Non abbiamo speranza e futuro da offrire ai nostri giovani e cerchiamo di garantirlo ad altri? Mi dispiace che l’Europa e L’Italia prendano in giro questa gente. Tutto questo con la collaborazione di PD e Nuovo Centrodestra che sono sempre felici di fare a gara a chi è più buono, tanto a pagare il conto della loro bontà sono sempre gli stessi: i cittadini”. (Fonte foto: repertorio, screenshot di un filmato youtube a Magenta)

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Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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