Ossona: razzia al Red Rats dell’Ettore

Nella notte fra l’11 e il 12 maggio, alcuni malviventi, pare una banda formata da 6 persone, ha divelto la saracinesca del bar e e la porta di ingresso della della sala da gioco del Red Rats, in piazza Litta a Ossona. All’interno vi erano un certo numero di slot machine che sono state razziate. I danni sono stati parecchi. Secondo quanto racconta oknotizia.com, il furto è avvenuto nella notte fra domenica e lunedì, dopo la chiusura del bar, che avviene dopo mezzanotte.

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Nessuno dei residenti dei palazzi nella centralissima piazza,si è accorto di nulla, nonostante il sistema di allarme sia entrato immediatamente in funzione. Oltre alle telecamere che sorvegliano il bar, sotto al portico in cui si trova il Red Rats sono puntate anche le telecamere della banca e anche la  telecamera girevole che si trova sopra la torre civica, nel centro di piazza Litta, che è collegata direttamente all’ufficio e al monitor della polizia locale.
Il sistema di telecamere di sicurezza del paese, di cui una è appunto in piazza Litta, trasmettono delle immagini che sono poi registrate anche quando il monitor è spento.

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Attualmente il sistema dovrebbe essere presso la nuova sede della polizia locale e dovrebbe aver registrato ampiamente i momenti del furto permettendo così di identificare velocemente i responsabili del reato.
Un’altra telecamera che dovrebbe aver ripreso alcune scene della razzie compiuta dai malviventi si trova nei pressi del bar Lucchi che è anch’esso sorvegliato, avendo anche lui una ala a gioco con le slot machine.

Insomma, si pensa che con tutte le registrazioni della scena che sono state effettuate, i carabinieri avranno moltissimo materiale dal quale estrapolare dei particolari che porteranno sicuramente alla identificazione dei colpevoli. Preoccupa, invece, il fatto che la banda di sei persone abbia deciso di compiere ugualmente la razzia al Red Rats, nonostante la presenza delle telecamere non sia un mistero per nessuno. Il problema della sicurezza a Ossona è sempre più grave.

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Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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