Mini IMU prima casa: ad Ossona si paga l’1 x 1000

Nell’ultimo articolo che in cui si parlava di tasse, Tasse a Ossona: Tasi, Imu, mini imu, Uic, addizionali e solo il cielo sa cos’ altro, si era detto che sapevamo poco o niente ma che avremmo cercato di fare chiarezza e di informarmi, tassa per tassa di tutto quello che si riusciva a sapere. Con mio grandissimo dispiacere, devo dire che si è riusciti a dipanare il primo groviglio e stabilire l’imu 2013 ( mi rifiuto di chiamarla mini imu)  ad Ossona è da pagare e con quali regole. Oggi sul sito del comune hanno pubblicato le istruzioni generali per i pagamenti

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Qui di seguito cercheremo di dare delle altre integrazioni e dei suggerimenti, per quanto è possibile. Avrei voluto dirvi invece che  non dovevamo pagare, invece la scadenza è il 24 gennaio 2014, da effettuare con il famigerato modulo F24. Ad Ossona l’ imu è al 5 per mille  e dato che è più alta dalla aliquota base del 4 per mille, lo Stato ha versato ad Ossona solo fino il 4 per mille come copertura dell’abolizione dell’Imu.  Quindi, per arrivare a quanto si era previsto di incassare,  bisogna pagare l’1 per mille del conteggio dell’imu  prima casa. Il metodo del calcolo è lo stesso del 2012 e potete eseguirlo a questo indirizzo internet per il calcolo dell’Imu.

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Non usate il link del Comune di Ossona, perchè nel momento in cui scrivo, è sbagliato. Spero riescano a correggere l’indirizzo al più presto. Prendete il totale della vostra IMU e dividete l’importo per 5.  Il risultato sarà il vostra Imu su cui dovete calcolare le detrazioni. Il regolamento da usare, dato che l’imu è riferita al 2013, è quello pubblicato nel 2013 in ALBO/CC19-13.pdf. Come si vede nella delibera le detrazioni sono quelle dell’ art 13 comma 10 della legge 214/2011.

Una volta che si conoscono le detrazioni da applicare al proprio caso, vanno divise in 5, e se ne può detrarre solo un quinto di ciascuna. Ad esempio, la prima casa ha una detrazione di 200 euro ( i Comuni potevano alzarla ma Ossona non lo ha fatto)  un quinto di 200 è 40 euro, che vanno detratti dall’IMU.  Per ogni figlio  convivente al di sotto dei 25 anni, va detratto un quinto della detrazione usuale: invece di 50 euro a figlio, quindi, solo 10 euro a figlio. Un discorso particolare va fatto per chi ha compiuto i 26 anni nel 2013.  Si potrebbe pensare che per i figli che  hanno compiuto il 26 esimo anno durante il 2013 e ma sono conviventi, la detrazione di 10 euro vada divisa per 365  e moltiplicata poi per il numero di giorni durante i quali il figlio aveva ancora 25 anni. per semplificare vi indico che si calcola 0,0273 per il numero di gironi che vanno dal 1 gennaio 1013 al giorno del compleanno di vostro figlio e per quel figlio si detrae solo la cifra risultante.

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Nonostante sembri un calcolo  un po’ strano è molto importante, perchè se la somma delle detrazioni è maggiore dell’Imu da versare, la tassa non è dovuta.

Purtroppo il cosidetto diritto all’oblio degli atti delle Amministrazioni comunali, ha colpito anceh il regolamento IMU  e non mi è possibile controllare se esistono per Ossona alcune facilitazioni. Andando ad Occio ricordo ceh qalcosa era stato fatto per chi aveva in casa degli invalidi, ma non sono nella possibilità di controllare ora. Nei prossimi giorni cercheremo di far uscire il regolamento dall’oblio in cui è caduto, andando a richiederlo in Comune.

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Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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