Milano, San Vittore al 230% di affollamento: secondo dato più alto d’Italia
Milano registra uno dei dati più pesanti d’Italia sul sovraffollamento carcerario: a San Vittore il tasso di affollamento effettivo ha raggiunto il 230% a settembre. È quanto emerge dal nuovo report mensile di Ottorighe, elaborato sui dati ufficiali del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e sulle schede di trasparenza del Ministero della Giustizia. La casa circondariale Francesco Di Cataldo risulta seconda in Italia per intensità del sovraffollamento, preceduta soltanto da Lucca, dove il dato raggiunge il 240,5%. Seguono Foggia con il 225,4%, Lodi con il 216,3% e Brescia Canton Mombello con il 213,7%.
San Vittore, il carcere Francesco Di Catldo
Il dato viene calcolato considerando non soltanto la capienza regolamentare dichiarata degli istituti, ma i posti realmente disponibili, escludendo quindi quelli inagibili o comunque non utilizzabili. A livello nazionale, secondo il report, nelle 189 carceri per adulti sono presenti 66.063 detenuti a fronte di 46.248 posti effettivamente disponibili: il tasso di affollamento reale è così salito al 142,8%, il valore più alto registrato dalla serie mensile. Sono 5.047 i posti conteggiati nella capienza ufficiale che risultano però non disponibili. Complessivamente 163 istituti su 189 ospitano più detenuti dei posti effettivamente utilizzabili e 62.776 persone, pari al 95% della popolazione carceraria, si trovano in strutture sovraffollate. Tra agosto e settembre i detenuti sono aumentati di 402 unità, mentre i posti effettivamente disponibili sono cresciuti soltanto di 70.
