San Giusto Canavese. Un nuovo mezzo permetterà a Nicolò, 6 anni, di andare a scuola

Il Canavese, in Piemonte, è una zona bellissima, in cui i piccoli comuni sembrano pietre preziose incastonate fra il verde delle coste e delle selle dei boschi di montagna. Abitare in uno di quei piccoli paesini è bellissimo, ma ha anche i suoi svantaggi. Uno di questi è la difficoltà di raggiungere le scuole e altri servizi importanti. Per Nicolò, che è nato con una rara disabilità che lo ha reso invalido è ancora più difficile. Ha quasi 6 anni e a settembre andrà a suola, e avere un mezzo he possa trasportarlo è importantissimo. Per aiutarlo nell’impresa si è mossa tutta la comunità. Finalmente, qualche giorno fa il sogno è diventato realtà.

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“Obiettivo raggiunto anche per il piccolo Nicolò, bimbo di 6 anni di San Giusto Canavese, affetto da una malattia molto invalidante, che oggi ha ricevuto il suo mezzo per il trasporto disabili, che permetterà uno spostamento più agevole e gli garantirà di raggiungere la scuola elementare che inizierà a frequentare a settembre”. Con il sorriso sul volto il consigliere regionale Andrea Cane, vicepresidente della Commissione sanità del Piemonte ha annunciato il traguardo della consegna del mezzo adeguato al trasporto di Nicolò. La consegna è avvenuta sabato 16 luglio, alle 17:00 presso la DolceLuna di San Giusto Canavese.

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“Voglio ringraziare tutte le persone che ci hanno aiutato con mille rivoli di solidarietà.” ha poi commentato l’eporediese della Lega Andrea Cane. “Le feste, le sottoscrizioni a premi, le serate gastronomiche ci hanno portato a raggiungere il risultato in tempo utile rispetto all’inizio della scuola. L’iniziativa solidale ‘Tutti per Nicolò’, ha visto ancora una volta il Canavese stringersi in un abbraccio che è sostegno fattivo, orchestrato ancora una volta dall’associazione ‘Noi ci siamo Onlus’, sodalizio guidato da Gigi Querio. Un ennesimo esempio che il Canavese è un territorio speciale, sempre pronto ad unirsi in caso di necessità: queste sono le risposte migliori che il territorio può dare a chi invece spesso lavora per dividerlo”.

Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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