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Ossona e Casorezzo, sicurezza allo sbando: truffe, aggressioni, zingari e ladri di citofoni

Negli ultimi giorni sembra che i due Comuni di Ossona e Casorezzo siano stati presi d’assalto da una serie di aggressioni che fanno pensare a dei veri e vero e propri raid di uno o più gruppi che agiscono approfittandosi del fatto che il comando unico di polizia locale, costituito dai due paesi, sia completamente immobile e non riesca a far fronte alla normale sorveglianza del paese.

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Qualche giorno fa un anziano a Casorezzo è stato aggredito da due giovani nomadi, per capirci meglio zingare, che lo hanno abbracciato, bloccandolo, e nel contempo gli hanno sfilato una catenina d’oro. Lo stesso tipo di aggressione è avvenuta al parchetto di piazza Aldo Moro a Ossona ai danni di un altro anziano.

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Ieri è stato segnalato un furto con scasso, immediatamente denunciato ai carabinieri. I ladri hanno portato via da una cantina solo una cassetta degli attrezzi. Probabilmente quegli attrezzi sono poi serviti per smontare la luce crepuscolare utilizzata per la sorveglianza che è sparita improvvisamente dal condominio di villa Orsi, in via Baracca e per smontare e rubare il microfono e la telecamera del citofono di un condominio in via Padre Pio.

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Altri inquietanti episodi riguardano anche la presenza di una zingara che gira fra le vie centrali del paese, accompagnata da dei bambini, che tenta di leggere la mano e predire il futuro agli anziani, minacciando di morte e di catastrofi senza uguali chi rifiuta. Si parla di anziani spaventati da questa apprendista strega.

Data la frequenza di questi casi e il modo in cui rimangono regolarmente impuniti, c’è da chiedersi davvero cosa sta facendo al polizia locale dell’ormai famoso comando unico fra Ossona e Casorezzo e come mai in nessuno dei due paesi sono presi dei provvedimenti per difendere le persone oneste e i più deboli. Chiaramente c’è una responsabilità politica e personale ben chiara e che va direttamente imputata a chi si è preso l’impegno di organizzare la protezione nei due paesi e ha chiaramente fallito.  

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Sopra pubblichiamo alcuni dei simboli che gli zingari appongono per avvisare chi passa dopo di loro. Secondo voi, quale sarà il giudizio della comunità nomade sulla gestione della sicurezza a Ossona e a Casorezzo? Sarà “evitare questo Comune” oppure ” buon obiettivo”. (Fonte: gruppo facebook sulla sicurezza e oknotizia.com; foto: mattinonline.ch/ladri-rumeni-si-preparano-alle-rapine-a-chiasso; )

Nota della redazione
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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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