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Alto milanese: la truffa dello specchietto rotto, cosa fare

Alcuni automobilisti hanno segnalato che sulle strade dell’alto Milanese si stanno verificando diversi episodi della Truffa dello specchietto rotto, una delle truffe più semplici, ma di più facile riuscita, anche a causa del lievitamento del premio dell’assicurazione in caso di incidente con colpa.

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Il metodo utilizzato per la  truffa dello specchietto rotto è quasi sempre lo stesso: il truffatore individua il bersaglio, specialmente persone anziane o donne, le sorpassa in auto e si ferma pochi metri più avanti. Quando il malcapitato lo sorpassa, da uno schiaffo alla fiancata dell’auto o vi lancia contro qualcosa.

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L’automobilista si ferma a vedere cosa ha colpito, il truffatore inizia la trattativa, facendo la voce grossa, avvertendo la vittima che sicuramente il premio dell’assicurazione lieviterà, poi si addolcisce e cerca un accordo sull’ordine delle 50 o 100 euro cash, per evitare la denuncia di sinistro e il conseguente rialzo del premio assicurativo. Molte persone si lasciano persuadere a pagare proprio per il timore che la denuncia del sinistro e il riconoscimento della colpa di un incidente anche di piccola portata porti all’innalzamento del già caro premio assicurativo dell’automobile.

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Chiamare il 112 fa sparire i truffatori

Quando ci si trova in situazioni simili, specie se non si è più che certi di aver causato un danno per colpa propria, è sempre bene chiamare le forse dell’ordine, la polizia locale o i Carabinieri per verificare l’esatta dinamica dell’incidente e se per caso si tratta di un tentativo di truffa. Generalmente di fronte alla proposta di chiamare la polizia locale per rilevare l’incidente, il truffatore fugge velocemente per evitare di trovarsi di fronte a chi, magari, conosce già il trucco della truffa dello specchietto rotto e può smascherarlo. (Fonte foto: inesplicabile su flickr.com)

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Francesco Maria

Più che un blogger, un fotografo .

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