Inveruno, inaugurato il nuovo polo scolastico nell’ex oleificio: investimento da oltre 16,5 milioni
Inveruno ha inaugurato oggi, 25 settembre, il nuovo polo scolastico realizzato nell’area dell’ex Oleificio Fratelli Belloli, insieme alla nuova piazza intitolata a Piersanti Mattarella. Si conclude così un intervento di rigenerazione urbana avviato dopo il finanziamento ottenuto dal Comune nel 2018 e proseguito con l’apertura del cantiere nell’autunno del 2020. L’investimento complessivo supera i 16,5 milioni di euro e ha consentito di recuperare un’area industriale dismessa senza nuovo consumo di suolo.
Anche gli studenti coinvolti nella progettazione
Il complesso comprende due scuole distribuite in sette edifici, due palestre, due mense, un auditorium, una grande piazza e due corti verdi aperte alla comunità. La scuola primaria occupa 3.514 metri quadrati, mentre 3.933 metri quadrati sono destinati alla secondaria di primo grado. Complessivamente sono state realizzate 28 aule, 16 per la primaria e 12 per le medie, con una capacità dichiarata fino a 650 studenti. Alla progettazione hanno collaborato, oltre al Comune e alla scuola, il Politecnico di Milano, l’Università Milano-Bicocca, gli studenti e il Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Il momento istituzionale
«Abbiamo recuperato circa ventimila metri quadri di un’area dismessa. Da una fabbrica che produceva olio abbiamo creato quella che consideriamo la vera fabbrica del futuro per tutta la comunità», ha commentato Sara Bettinelli, vicesindaco ed ex sindaco di Inveruno, ricordando un percorso iniziato nel 2014 e proseguito attraverso tre amministrazioni comunali. Il sindaco Nicoletta Saveri ha sottolineato il valore dell’intervento anche come spazio restituito alla collettività: «Abbiamo riqualificato un’area e l’abbiamo restituita alla collettività perché diventi un vero spazio di aggregazione». Alla cerimonia, secondo quanto comunicato dal Comune, hanno partecipato studenti, personale scolastico, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, parlamentari e consiglieri regionali del territorio.
