Milano, raffica di interventi per il maltempo: rami caduti e strade bloccate
Una breve ma intensa ondata di maltempo ha colpito Milano e alcuni comuni della zona ovest intorno alle 13.30 di mercoledì 9 settembre. I Vigili del fuoco di Milano hanno ricevuto una ventina di richieste di intervento, dovute soprattutto agli effetti delle forti raffiche di vento e della pioggia battente. Nel capoluogo la situazione più impegnativa ha riguardato la vegetazione: diversi rami sono caduti sulle carreggiate e, in alcuni casi, hanno temporaneamente ostacolato la circolazione stradale. Le squadre sono state impegnate nella messa in sicurezza delle aree interessate e nella rimozione degli elementi pericolanti. Le attività di soccorso sono state coordinate con la Protezione civile di Milano. In base alle prime informazioni disponibili, non risultano persone coinvolte né feriti. Gli interventi sono proseguiti anche dopo la fine della fase più intensa del temporale, per rispondere alle segnalazioni arrivate dalle zone maggiormente colpite.
🌧️ A Cornaredo l’acqua affiora vicino a chiusini e dossi
Disagi sono stati segnalati anche a Cornaredo, dove intorno alle 13.30 l’intensità della pioggia ha riempito rapidamente le condutture destinate alla raccolta e allo smaltimento delle acque meteoriche. In diverse vie del paese si sono così formati allagamenti localizzati, soprattutto in prossimità dei chiusini e dei dossi stradali, dove l’acqua si è accumulata sulla carreggiata. Al momento non sono disponibili indicazioni precise sulle strade maggiormente interessate né risultano segnalazioni di persone ferite. Il fenomeno è coinciso con il passaggio della breve perturbazione che ha investito Milano e una parte dell’area occidentale della città metropolitana. La situazione resta quindi distinta dagli interventi effettuati nel capoluogo per la caduta di rami e alberi, pur essendo riconducibile alla stessa fase di maltempo che, nel primo pomeriggio, ha provocato difficoltà alla circolazione e richiesto numerosi interventi di messa in sicurezza.
