Cuggiono, Inveruno e Buscate: boom della truffa del finto carabiniere, tentate e riuscite
Tra Cuggiono, Inveruno e Buscate si stanno moltiplicando le segnalazioni di casi di truffa del finto carabiniere, tentate e riuscite, da parte di persone che si spacciano per appartenenti all’Arma e chiedono la consegna di denaro e gioielli. Il fenomeno riguarda anche altri comuni limitrofi dell’Ovest Milanese. I malviventi si presentano, specialmente tramite telefonate, come appartenenti all’Arma dei Carabinieri e cercano di convincere le vittime a consegnare soldi, sfruttando l’autorevolezza del ruolo che fingono di ricoprire. Secondo quanto risulta, alla stazione dei Carabinieri di Cuggiono sono già arrivate numerose segnalazioni. Il numero dei casi registrati nella zona invita quindi alla massima attenzione, soprattutto nei confronti delle persone più anziane o sole, spesso considerate bersagli più vulnerabili dai truffatori.
🚔 Truffa del finto carabiniere: attenzione alle richieste di denaro o gioielli. I veri carabinieri non ne chiedono mai
L’indicazione principale è di non consegnare denaro o altri beni a sconosciuti che si presentano come carabinieri, anche quando mostrano fretta o cercano di mettere pressione alla vittima. In presenza di dubbi è opportuno interrompere il contatto e rivolgersi direttamente alle forze dell’ordine attraverso i canali ufficiali. La presenza di più episodi nella stessa area rende importante anche il passaparola tra familiari, vicini di casa e persone anziane, così da ridurre il rischio che qualcuno cada nel raggiro.
⚠️ Segnalazioni in più comuni dell’Ovest Milanese
Le segnalazioni non riguardano un solo paese ma un’area più ampia, con casi riferiti tra Cuggiono, Inveruno, Buscate e i comuni vicini. La dinamica può cambiare da episodio a episodio, ma il punto centrale resta lo stesso: chi agisce cerca di ottenere denaro qualificandosi falsamente come carabiniere. La raccomandazione resta quindi quella di mantenere alta l’attenzione e segnalare subito qualsiasi episodio sospetto.
