Maltempo in Lombardia, 438 interventi dei Vigili del Fuoco: frane, allagamenti e alberi caduti
In Lombardia il maltempo del 20 agosto ha richiesto 438 interventi dei Vigili del Fuoco, impegnati tra frane, allagamenti, alberi pericolanti e dissesti. Il bilancio, aggiornato dai Vigili del Fuoco alle 16 del 21 agosto, riguarda tutte le province lombarde. Il numero maggiore di interventi è stato registrato a Monza e Brianza, con 91 richieste di soccorso, seguito da Varese con 67, Como con 60, Sondrio con 51, Milano con 46 e Lecco con 41. Seguono Bergamo con 22 interventi, Brescia e Mantova con 19 ciascuna, Cremona con 11, Pavia con 8 e Lodi con 3.
Gran parte del lavoro delle squadre ha riguardato gli effetti diretti delle piogge e del vento: 154 interventi sono stati effettuati per alberi pericolanti, oltre 130 per danni d’acqua, allagamenti e prosciugamenti, 65 per dissesti statici di elementi costruttivi e 36 per frane. I Vigili del Fuoco sono intervenuti anche per esondazioni e straripamenti, rimozione di detriti, ripristino della viabilità e messa in sicurezza di tetti, camini e altri elementi danneggiati.
🚒 Frane e colate detritiche, le situazioni più difficili
Tra le aree maggiormente colpite ci sono il Bresciano e l’alta Valle Camonica. A Sonico le colate detritiche hanno interessato il torrente Rabbia e la viabilità. Una successiva colata ha distrutto il ponte della Val Rabbia a Rino di Sonico, che era già stato chiuso al traffico. Sono state effettuate anche evacuazioni precauzionali. Nella zona continuano a lavorare i Gruppi operativi speciali dei Vigili del Fuoco con mezzi movimento terra per liberare le aree dai detriti, contenere le acque e mettere in sicurezza il territorio.
Nel Comasco, a Domaso, l’esondazione di un torrente ha raggiunto la strada statale 340 Regina, rendendone necessaria la chiusura. Nel Sondriese l’esondazione del bacino dei Forni ha invece provocato il crollo di un ponte pedonale e ha richiesto provvedimenti precauzionali sulla viabilità. Particolarmente delicata anche la situazione a Isola di Fondra, nel Bergamasco, dove circa 250 persone presenti in un campeggio sono state evacuate. L’area era minacciata contemporaneamente da una frana nella parte superiore e dall’esondazione di un torrente nella parte inferiore. Alle operazioni hanno partecipato diverse squadre dei Vigili del Fuoco con il supporto del Reparto Volo Lombardia.
🚒 Squadre al lavoro anche dopo la notte
Le operazioni sono proseguite senza interruzioni nella notte tra il 20 e il 21 agosto e sono continuate per la rimozione di alberi e detriti, il prosciugamento delle aree allagate e le verifiche sui dissesti. Il dispositivo di soccorso era stato potenziato preventivamente dopo l’allerta meteorologica diffusa da Regione Lombardia, anche attraverso la convenzione con il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Personale, mezzi e risorse specialistiche sono così stati concentrati nelle aree maggiormente interessate.
