Crema, operazione “Nuova Crema – Euphoria”: otto arresti e maxi sequestri di droga e contanti
A Crema i carabinieri hanno chiuso la fase esecutiva dell’operazione “Nuova Crema – Euphoria”: quattro misure cautelari e altri quattro arresti in flagranza per droga. L’indagine dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Crema, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cremona, ha preso le mosse da un sequestro di cocaina, ecstasy e morfina effettuato nel luglio 2025 in un appartamento di via Vittorio Veneto. Gli accertamenti si sono poi sviluppati dal settembre successivo attraverso attività investigative tradizionali e tecniche. Al centro dell’inchiesta un gruppo di giovani, di origine e nazionalità diverse, che secondo gli investigatori sarebbe passato dai reati predatori e dalla vendita di bombolette di protossido di azoto a una stabile attività di spaccio di cocaina, hashish, marijuana ed ecstasy.
Le basi utilizzate per nascondere la droga e preparare le dosi erano state individuate in abitazioni di piazza di Rauso, via Griffini e via Vittorio Veneto. Nel corso delle indagini sono stati identificati oltre cento assuntori, prevalentemente residenti nel Cremasco, e complessivamente 28 persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, ogni settimana sarebbero state cedute centinaia di dosi, anche a minorenni, con un giro d’affari di decine di migliaia di euro al mese.
🚔 Il blitz del 18 agosto e le quattro misure cautelari
All’alba del 18 agosto i carabinieri hanno dato esecuzione nelle province di Cremona e Bergamo a quattro misure cautelari nei confronti di giovani tra i 19 e i 24 anni: una custodia in carcere e tre arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L’operazione ha coinvolto anche i comandi territoriali, il 2° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Orio al Serio e i Nuclei Cinofili di Casatenovo e Orio al Serio. Contemporaneamente sono state eseguite 13 perquisizioni. Due cittadini italiani di 26 e 39 anni, individuati nell’ambito degli accertamenti sui canali di approvvigionamento, sono stati trovati con complessivi 12,5 chili di hashish e 3 chili di marijuana, nascosti anche all’interno di un frigorifero e in barattoli di alluminio. I militari hanno sequestrato inoltre 54.320 euro in contanti. Entrambi sono stati arrestati e portati nel carcere di Bergamo.
Un 19enne, già destinatario di una delle misure cautelari, aveva invece nella propria disponibilità 430 grammi di hashish, un grammo di marijuana e 12 grammi di cocaina. È stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio e trasferito nel carcere di Cremona. Un secondo 19enne è stato trovato con 40 grammi di hashish, un grammo di cocaina e 5.980 euro in contanti: anche per lui è scattato l’arresto. Nel corso delle stesse operazioni è stato denunciato un minorenne trovato nella propria abitazione con 12 grammi di cocaina.
⚖️ Arresti convalidati, il bilancio dell’inchiesta
Il giorno successivo i giudici per le indagini preliminari dei Tribunali di Bergamo e Cremona hanno convalidato tutti e quattro gli arresti eseguiti in flagranza. Per tre degli indagati già trasferiti in carcere è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Nel corso dell’intera attività investigativa i carabinieri avevano già eseguito 12 arresti in flagranza e sei denunce in stato di libertà, sequestrando oltre 200 chili di hashish, 2 chili di cocaina, 3 chili di marijuana, 50 pastiglie di ecstasy, 115 pastiglie di MDMA, una pistola con matricola abrasa e 91mila euro in contanti. Soltanto durante la fase esecutiva del 18 agosto sono stati inoltre sequestrati circa 13 chili di hashish, 3 chili di marijuana, 25 grammi di cocaina e 170 penne da svapo contenenti principio attivo della cannabis, oltre al denaro rinvenuto durante le perquisizioni.
