Milano, oro e orologi nella busta “da portare in caserma”: la Polfer ferma un 39enne
A Milano la Polizia di Stato ha arrestato un 39enne italiano per tentata truffa aggravata dopo averlo seguito dalla stazione Centrale fino a via Rubens. L’uomo, con precedenti, è stato notato martedì 18 agosto dagli agenti della Polizia Ferroviaria mentre si muoveva nei pressi della stazione con atteggiamento sospetto e mantenendo continui contatti telefonici. I poliziotti hanno deciso di seguirlo e lo hanno visto entrare in uno stabile di via Rubens. Quando è uscito, pochi minuti dopo e a passo rapido, lo hanno fermato per un controllo. Aveva con sé monili in oro e argento, orologi e denaro contante per un valore complessivo di circa 4mila euro.
Gli agenti sono quindi risaliti alla proprietaria dei beni, una 28enne italiana. La giovane ha raccontato di essere stata contattata al telefono da un uomo che si era presentato come appartenente alle forze dell’ordine e le aveva parlato di una presunta rapina avvenuta a Milano. Con il pretesto di dover effettuare verifiche urgenti sui preziosi custoditi in casa, poco dopo il 39enne si è presentato alla sua porta, ha visionato i beni e li ha messi in una busta sostenendo che avrebbe dovuto portarli in caserma per ulteriori accertamenti. Nel frattempo altri complici continuavano a tenere la vittima al telefono e a darle istruzioni. L’intervento della Polfer ha permesso di recuperare tutto e riconsegnare i beni alla 28enne. Il 39enne è stato arrestato.
