Milano, dal portafoglio al bancomat: rapinatore finisce in carcere
A Milano la Polizia di Stato ha arrestato un 48enne italiano, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di una rapina aggravata ai danni di un uomo di 35 anni. I fatti risalgono al 28 luglio, quando la vittima stava percorrendo a piedi via Impastato in direzione della fermata della metropolitana San Donato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Commissariato Mecenate, il 35enne sarebbe stato raggiunto alle spalle da un uomo che, dopo averlo superato e avergli sbarrato la strada, lo avrebbe spinto a terra dichiarando di essere armato di taglierino e minacciandolo. Dopo essersi fatto consegnare il portafoglio, l’aggressore avrebbe costretto la vittima ad accompagnarlo fino a uno sportello bancomat nei pressi della fermata M3 Porto di Mare. Qui il 35enne avrebbe prelevato 500 euro e consegnato il denaro prima di riottenere il portafoglio.
La vittima ha denunciato l’accaduto il giorno successivo. Gli agenti hanno avviato gli accertamenti attraverso il riconoscimento fotografico e l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Una volta identificato il presunto autore, la Polizia ha trasmesso gli atti all’Autorità giudiziaria e il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere. Martedì 11 agosto, poco prima delle 17, gli agenti lo hanno individuato nuovamente in via Impastato, vicino all’area boschiva. Secondo la Polizia avrebbe tentato di fuggire, ma è stato fermato e arrestato.
