Sesto San Giovanni, licenza sospesa per 10 giorni a “Monopattini a 5 stelle”
A Sesto San Giovanni la Polizia di Stato ha notificato la sospensione per 10 giorni della licenza all’esercizio “Monopattini a 5 stelle” di via Risorgimento. Il provvedimento è stato disposto dal questore di Milano Bruno Megale ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo sui locali pubblici. Questa mattina gli agenti del Commissariato di Sesto San Giovanni hanno notificato la sospensione al titolare. Secondo quanto riferito dalla Questura, nei controlli svolti negli ultimi mesi il locale è risultato frequentato abitualmente anche da persone con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, spaccio di sostanze stupefacenti, interruzione di pubblico servizio, falsità materiale, violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
🚔 I controlli da gennaio a luglio
Nel gennaio scorso, nei pressi del locale, i poliziotti hanno sanzionato un uomo trovato in possesso di una dose di hashish. A fine aprile, durante un controllo nelle immediate vicinanze dell’esercizio, gli agenti hanno identificato sei cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale. Due di loro sono stati sanzionati perché trovati con sostanze stupefacenti: circa tre grammi di hashish e quattro capsule di un oppiaceo. A metà luglio il Commissariato è intervenuto nuovamente nella zona dopo la richiesta di una residente per una lite tra più persone. Sul posto gli agenti hanno rintracciato un uomo che, secondo quanto ricostruito, era stato aggredito da un gruppo di persone indicate come frequentatori abituali del locale, allontanatesi prima dell’arrivo della Polizia.
🏙️ Esposto per schiamazzi, degrado e rifiuti
La Questura riferisce inoltre che il locale era già stato oggetto di un esposto presentato da un cittadino della zona per schiamazzi, disturbo della quiete pubblica, consumo di sostanze stupefacenti, degrado e abbandono di rifiuti e bottiglie. L’esercizio era stato segnalato anche come punto di aggregazione di giovani ritenuto fonte di un diffuso senso di insicurezza tra i residenti. Sulla base degli accertamenti raccolti, il questore ha quindi disposto la sospensione della licenza per dieci giorni.
