Santa Caterina del Sasso, l’organo del 1783 torna a suonare nell’Eremo affacciato sul Lago Maggiore
All’Eremo di Santa Caterina del Sasso sabato 25 luglio una visita guidata precederà il concerto gratuito per organo e oboe barocco. La serata inizierà alle 18.30 con un percorso alla scoperta del complesso monumentale costruito a picco sul Lago Maggiore, lungo la parete del Sasso Ballaro. La visita, curata da Archeologistics, approfondirà la storia dell’Eremo, le sue architetture e il legame sviluppato nei secoli con la spiritualità e la presenza monastica. Il percorso durerà circa un’ora, costerà 10 euro e sarà aperto anche a chi non parteciperà al successivo appuntamento musicale. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata sul sito di Archeologistics.
🎼 L’organo di Antonio Rossi torna a risuonare
Alle 19.30 inizierà il concerto per organo e oboe barocco, inserito nella 46ª Rassegna Antichi Organi. L’ingresso sarà libero e gratuito. Protagonisti saranno l’organista Alessandro Passuello e l’oboista Rei Ishizaka. Al centro dell’esecuzione ci sarà l’organo costruito da Antonio Rossi nel 1783 e concesso in comodato d’uso all’Eremo. Lo strumento storico accompagnerà l’oboe barocco in un percorso tra composizioni sacre, teatrali e strumentali del repertorio europeo.
Il programma si aprirà con il “Concerto per oboe, archi e basso continuo” SD 935 di Alessandro Marcello, seguito dalla “Sonata II in Fa maggiore” di Andrea Luchesi e dalla “Sonata per oboe n. 3 in Fa maggiore”, op. 1 n. 5 HWV 363a, di Georg Friedrich Händel. Saranno eseguite anche l’“Ouverture” e la “Musette en Rondeau” da “Les Indes galantes” di Jean-Philippe Rameau, nella trascrizione di Alexander Guilmant, e la “Marcia dopo la Messa” dalla “Recentissima Messa per Organo”, op. 189, di Polibio Fumagalli. Di Händel verranno inoltre proposti il Preludio, l’Ouverture e “Lascia ch’io pianga” dall’opera “Rinaldo”.
🎵 Da Händel alle stravaganze di Vivaldi
La seconda parte comprenderà la “Sonata per oboe in Si bemolle maggiore” di William Babell, tratta dalla raccolta “12 Solos”, e il “Concerto VI delle Stravaganze del Sig. Vivaldi”, conservato nell’“Anne Dawson’s Book” e articolato nei movimenti Allegro, Largo e Allegro.Rei Ishizaka si è laureata in oboe moderno all’Università delle Arti di Kyoto e nel 1999 ha iniziato a studiare oboe barocco alla Civica Scuola di Musica di Milano con Paolo Grazzi. Ha poi proseguito la formazione al Conservatorio di Verona e collabora con orchestre specializzate nell’esecuzione della musica antica.
Alessandro Passuello si è diplomato in Organo e Composizione organistica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Concertista attivo in Italia e in Europa, dal 2008 insegna Organo e materie teoriche al Conservatorio della Svizzera Italiana. È presidente dell’Associazione Ticinese degli Organisti e dell’Associazione Amici dell’Organo Antegnati di Bellinzona, della quale dirige il festival. È inoltre organista titolare della Collegiata di Bellinzona e della chiesa di San Francesco a Locarno.
