I registi horror più famosi del presente hanno cominciato tutti sulla stessa piattaforma: YouTube
Il cinema horror degli ultimi anni ha un segreto poco raccontato: molti dei suoi nomi più celebri non provengono da strade “normali” come le grandi scuole di cinema ma… dalla televisione del nuovo millennio; no, non parliamo di Netflix ma di YouTube!
Prima di firmare film distribuiti nelle sale di tutto il mondo, diversi registi hanno imparato il mestiere attraverso una lunga gavetta fatta di cortometraggi spaventosi, video youtube o le cosiddette “webserie”, tutte opere girate con pochi mezzi ma animate da tanta, tantissima inventiva.
Alcune di queste produzioni hanno anche raggiunto la viralità, permettendo a questi registi emergenti di venir notati attraverso efficacissimi biglietti da visita che hanno ingolosito produttori e studios; a volte bastano clip di pochi minuti per far notare un talento genuino.
Quella di oggi è una storia che racconta bene uno dei cambiamenti nel mondo dell’intrattenimento, toccando parzialmente il mondo di YouTube, delle pubblicità che compaiono sui casinò online più popolari e dei video presenti sui social network.
Da una cameretta al grande schermo
Senza budget, senza agenti e senza sale di proiezione: ecco come nascono le carriere di registi come Curry Barker e Kane Parson, il primo esploso grazie a Obsession e il secondo diventato un fenomeno commerciale con Backrooms; entrambi sono film molto diversi per tono, budget e direzione ma hanno saputo trovare il favore di pubblico e critica attraverso un’interpretazione davvero speciale di un particolare genere: l’horror.
Dal punto di vista pratico l’horror è forse il genere migliore per un regista di sfondare visto che, in maniera praticamente costante, i film così realizzati continuano ad attirare il pubblico in sala in maniera affidabile, pur senza sequel, franchise o grandi budget di marketing. In termini di pubblico i video horror sono anche quelli che funzionano al meglio sui social come Youtube, visto che hanno maggiori possibilità di finire virali online.
I film horror sono semplicemente quelli che più probabilmente riescono a emozionare il pubblico: ecco la magia dietro al successo.
Il digitale come palcoscenico perfetto
La rete non solo è riuscita a cambiare la maniera con la quale guardiamo i film ma anche a cambiare la maniera in cui ci divertiamo, dalle slot online ai videogiochi diventati uno strumento perfetto per socializzare. Questi principi sono gli stessi che hanno permesso a chi si interessasse di horror di emergere abbattendo nel contempo le distanze produttive e creative, spostando il baricentro dell’esperienza verso l’utente.
Secondo molti uno dei pregi degli horror come Backrooms o Obsession è la loro fedeltà a un certo tipo di estetica, quella fatta da immagini sgranate e imperfette, che simulano l’aspetto di riprese amatoriali o vecchie VHS impolverate: un linguaggio visivo estremamente popolare tanto su YouTube quanto sugli altri social network, gli stessi che ad oggi dominano il mondo dell’intrattenimento.
Il successo ottenuto dallo youtube Markiplier con il suo adattamento cinematografico di Iron Lung, inoltre, è ancora un’altro esempio di come il futuro del cinema dovrà necessariamente passare per tutte queste figure che soltanto dieci anni fa sarebbero state considerate alieni, rispetto allo stardom con il quale siamo abituati a interfacciarci da spettatori.
