Milano, 30mila litri di gasolio sequestrati dalla Guardia di Finanza di Magenta va ai vigili del fuoco

A Milano la Guardia di Finanza ha consegnato ai Vigili del Fuoco un ingente quantitativo di gasolio sequestrato durante controlli contro gli illeciti sui carburanti stradali. Si tratta di 30mila litri recuperati dai militari della Compagnia della Guardia di finanza di Magenta nel corso di distinte operazioni. Il carburante era stato individuato all’interno di due impianti di distribuzione stradale nella zona di Abbiategrasso da cui era destinato alla vendita al dettaglio.
Secondo quanto riferito dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano, il gasolio presentava alterazioni che avrebbero potuto creare rischi per l’ambiente e per la sicurezza della circolazione stradale. A causa delle aggiunte illegali aveva un punto di infiammabilità troppo alto. Il prodotto era stato quindi sottoposto a sequestro nell’ambito delle attività contro le frodi nel commercio dei prodotti energetici.
🚒 Dal sequestro al soccorso

Dopo il sequestro, le Fiamme Gialle hanno proposto di destinare il carburante al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, trasformando il risultato delle operazioni investigative in una risorsa utilizzabile per finalità pubbliche. La proposta è stata accolta dall’Autorità giudiziaria competente, che ha disposto il dissequestro e l’affidamento dei 30mila litri al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano. Il carburante non sarà però immesso immediatamente nei mezzi di soccorso. Prima dell’utilizzo dovrà essere sottoposto ad analisi e alle necessarie operazioni di rettifica, in modo da renderlo conforme e utilizzabile in condizioni di sicurezza.
🔬 Analisi e trattamento nello stabilimento Eni
Le verifiche e il trattamento del prodotto saranno eseguiti nell’ambito della convenzione già attiva tra la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco della Lombardia e lo stabilimento Eni di Sannazzaro de’ Burgondi, in provincia di Pavia. Eni è stata incaricata di effettuare le analisi sul carburante e gli interventi necessari per correggerne le caratteristiche. Soltanto dopo questa fase il gasolio potrà essere reso disponibile per le attività istituzionali e operative dei Vigili del Fuoco. Il carburante sarà utilizzato gratuitamente per alimentare i mezzi impiegati negli interventi e nei servizi del Corpo.
L’operazione consentirà quindi di ridurre le spese sostenute con risorse pubbliche, in un periodo caratterizzato da frequenti variazioni dei prezzi dei prodotti energetici. Per gestire le procedure legate alla presa in carico, al trattamento e al successivo impiego del carburante, il Comando dei Vigili del Fuoco di Milano ha istituito un apposito ufficio interno. L’iniziativa rappresenta un caso concreto di collaborazione tra Guardia di Finanza, Autorità giudiziaria, Vigili del Fuoco ed Eni. Il gasolio sottratto alla vendita dopo i controlli potrà così essere recuperato e destinato, una volta trattato, alle attività di soccorso e di servizio alla collettività.
