Cornaredo, Arpa monitora diossine e IPA, dopo l’incendio
A Cornaredo Arpa Lombardia sta effettuando i controlli ambientali dopo l’incendio alla Polirecuperi: le prime misurazioni nell’aria non mostrano concentrazioni considerate preoccupanti, però il dato riguarda le rilevazioni effettuate con strumenti portatili. Per conoscere i livelli di diossine, furani e IPA nell’aria sarà necessario attendere le analisi di laboratorio sui filtri raccolti dal campionatore installato a Settimo Milanese.
L’incendio è divampato intorno alle 17.30 di sabato 11 luglio all’interno della Polirecuperi di via Galileo Galilei 63, azienda specializzata nella gestione di rifiuti riciclabili. Le fiamme hanno coinvolto materiali di vario genere depositati nelle aree vicine al capannone, interessando una superficie di circa 2mila metri quadrati. Sul posto sono intervenute sei squadre dei vigili del fuoco, con sei mezzi arrivati dai distaccamenti di Rho, Legnano, Corbetta e Inveruno.
I soccorritori hanno circoscritto il rogo e messo in sicurezza l’impianto. Nessuna persona è rimasta coinvolta. Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento. Durante l’emergenza, a causa della colonna di fumo diretta anche verso Settimo Milanese, i Comuni avevano invitato in via precauzionale i cittadini delle zone interessate a chiudere le finestre e limitare le attività all’aperto.
🧪 Il campionatore alla scuola di via Matteotti
I tecnici del dipartimento di Milano di Arpa Lombardia hanno eseguito controlli con strumentazione portatile lungo le vie Galilei, Pitagora, Stradaccia e Libertà, considerate le aree maggiormente interessate dalla ricaduta dei fumi tra Cornaredo e Settimo Milanese. Le misurazioni hanno rilevato gli inquinanti normalmente associati a una combustione. Secondo Arpa, le concentrazioni riscontrate non risultano preoccupanti, anche grazie alla dispersione dei fumi nell’atmosfera, che ha limitato l’accumulo delle sostanze al livello del suolo.
Intorno alle 22.30 è entrato in funzione un campionatore ad alto volume, posizionato alla scuola primaria di via Matteotti, a Settimo Milanese. Lo strumento permetterà di verificare attraverso gli esami dei filtri la presenza nell’aria di diossine, furani e idrocarburi policiclici aromatici. Per la gestione delle acque utilizzate dai vigili del fuoco durante lo spegnimento è stato allertato anche l’impianto di depurazione di Bareggio, in modo da controllare le possibili conseguenze sulla rete di raccolta.
I tecnici di Arpa hanno concluso l’intervento sul posto intorno alle 23.50, quando l’incendio risultava completamente domato. Sono poi proseguite le operazioni di movimentazione e raffreddamento dei cumuli di rifiuti bruciati, necessarie per prevenire eventuali riprese delle fiamme. Il quadro ambientale sarà completato nei prossimi giorni con i risultati delle analisi di laboratorio.
