Milano, ragazza sfregiata al volto sulla M3 Duomo. Il colpevole era appena stato scarcerato
Milano, una giovasne donna è stata ferita al volto con una coltellata sulla banchina della M3 a Duomo nel pomeriggio di giovedì 9 luglio: 118 e polizia locale sul posto. ilsuoaggressore era appena statoliberato ,dopo un arresto la notteprecedente. E’ successo intorno alle 15.35 sulla banchina della linea gialla, in direzione Comasina. La vittima è una 23 enne marocchina ed era in attesa del treno con alcuni amici dopo una passeggiata in centro. Secondo quanto ricostruito dagli agenti vicino a lei c’era un 27enne algerino, irregolare sul territorio italiano. L’uomo le avrebbe chiesto perché lo stesse guardando e, dopo una risposta della ragazza, avrebbe iniziato a insultarla. Prima dell’aggressione avrebbe pronunciato una frase riferita al proprio al suo essere maschio e musulmano.
🚇 Il colpo sulla banchina e poi la fuga verso via Torino
La situazione è precipitata in pochi istanti. Il 27enne ha colpito la giovane con un pugno al volto e poi, mentre lei cercava di difendersi, l’ha ferita con un coltellino alla guancia e al labbro. Subito dopo ha tentato di allontanarsi dalla stazione. Gli uomini della security di atm hanno dato l’allarme dopo aver notato il caos sulla banchina e sul posto sono intervenuti anche carabinieri e polizia locale. La fuga si è conclusa in superficie, in via Torino all’altezza di via Falcone, dove l’uomo è stato raggiunto e bloccato dagli agenti della polizia locale che lo hanno arrestato in flagranza.
🚑 In codice giallo al Policlinico
L’allarme è stato dato alle 15.35. Sul posto sono state inviate della Croce Rossa di Sesto San Giovanni e della Misericordia diMilano, La ragazza è stata soccorsa sul posto e trasportata in codice giallo al Policlinico di Milano. Le sue condizioni non sono gravi, ma la ferita al volto ha aperto un fronte giudiziario pesante. E necessario ribaire che se una donna , di qualunque religione o etnia sia, si trova in Italia, gode degli stessi diritti e dei doveridelle donne italiane.
Per il 27enne si procede per lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. La Procura valuta anche l’ipotesi di sfregio permanente al viso, reato previsto dall’articolo 583-quinquies del codice penale e punito con la reclusione da 8 a 14 anni. Gli accertamenti dovranno chiarire anche se contestare aggravanti legate all’odio e alla discriminazione.
⚖️ Il precedente arresto poche ore prima
In un secondo tempo si è aputo che l’uomo era già stato arrestato nella notte precedente per furto e danneggiamento di auto in sosta. Delsuo arresto ne avevamo parlato ieri mattina Dopo la convalida dell’arresto era tornato libero, con divieto di dimora a Milano. Nel pomeriggio di giovedì era però sulla banchina della M3 Duomo, una delle stazioni più frequentate della città. Dopo il nuovo arresto, la richiesta di convalida e l’eventuale misura cautelare passano ora al giudice per le indagini preliminari. Adesso lo terranno in carcere con conseguente espulsione immediata, dopo quanto ha fatto?
