Pieve Emanuele una estorsione da 14mila euro per un prestito da 2000 euro. Usurai a san Vittore

A Pieve Emanuele due uomini sono stati arrestati dai carabinieri per tentata estorsione. Sono stati fermati dopo un incontro in un locale pubblico per riscuotere denaro dalle loro vittime. È successo nella mattinata di martedì 7 luglio. I carabinieri della Stazione di Pieve Emanuele hanno arrestato in flagranza un 60enne e un 61enne, entrambi italiani e con precedenti di polizia.
Secondo quanto comunicato dall’Arma, i militari hanno sorpreso i due indagati mentre incontravano un 54enne italiano per chiedere altro denaro collegato a un credito illecito. I carabinieri hanno assistito e ascoltato le richieste rivolte alla vittima.
🚓 Il debito passato da 2mila a 14mila euro
Dagli accertamenti è emerso che il debito iniziale, pari a 2mila euro, sarebbe stato fatto salire fino a 14mila euro attraverso l’applicazione di interessi da usurai in una vicenda iniziata nel 2024.La vittima è stata più volte minacciata di morte e aggredita, anche con l’uso di tirapugni e di bastoni telescopici. Per timore di ritorsioni contro di sé e contro i familiari, il 54enne è stato costretto a vendere monili in oro e a consegnare agli indagati circa 6mila euro.
Alla vista delle auto di servizio con i colori d’istituto, i due uomini hanno tentato di fuggire a piedi. Sono stati però bloccati subito dai carabinieri e dal dispositivo di cinturazione che era stato predisposto in via precauzionale. Gli arrestati sono stati accompagnati alla casa circondariale di Milano San Vittore, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
