Magenta, i carabinieri chiudono il cerchio sull’auto pirata. un arresto a Robecco sul Naviglio

Magenta, i carabinieri della comapgnia di Abbiategrasso hanno arrestato un 27enne di Robecco sul Naviglio dopo l’investimento del34enne avvenuto la scorsa notte in viale dello Stadio. La svolta è arrivata nel pomeriggio, dopo le attività investigative avviate subito dopo l’incidente. La vittima, un uomo di 34 anni domiciliato a Magenta, è stata trasportata in codice rosso all’ospedale di Legnano, dove si trova ancora ricoverata in prognosi riservata. Non è in pericolo di vita.
Dopo l’impatto, il conducente dell’auto si era allontanato senza fermarsi a prestare soccorso,dientando così un pirata della strada. I carabinieri della Sezione Radiomobile di Abbiategrasso hanno avviato le ricerche partendo dagli elementi raccolti sul posto e dalle testimonianze.
🚓 Dalle telecamere all’identificazione del veicolo
Le indagini si sono concentrate sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati e sui varchi di lettura targhe, di cui sono cosparse le strade dell’alto milanese. Gli accertamenti hanno permesso di individuare il veicolo coinvolto, risultato intestato a un 75enne residente a Milano. A quel punto le ricerche sono state diramate dalla Centrale Operativa ai reparti dell’area metropolitana di Milano e delle province vicine. Nel corso del pomeriggio, a Robecco sul Naviglio, i carabinieri hanno rintracciato il presunto conducente presso la sua abitazione. Si tratta di un 27enne residente a Robecco sul Naviglio, con precedenti di polizia. I militari lo hanno arrestato in stato di flagranza differita: è ritenuto responsabile dei reati di omissione di soccorso e lesioni stradali.
🚨 L’auto sequestrata dopo l’investimento
L’autovettura utilizzata è stata trovata con evidenti danni ritenuti compatibili con l’investimento ed è stata sottoposta a sequestro. Il mezzo sarà ora al centro degli ulteriori accertamenti tecnici. L’arrestato, dopo le formalità di rito, sarà portato alla casa circondariale di Pavia, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Restano affidate agli inquirenti le verifiche sulla dinamica completa dell’incidente e sulle fasi successive alla fuga, e sui motivi per cui il 27enne fosse in possesso dell’auto.
