Lombardia, allerta arancione per temporali: da domani rischio grandine, temporali e vento forte
Lombardia, allerta arancione per rischio temporali dalle 11 del primo luglio: la Protezione civile segnala possibili grandinate e raffiche forti. Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali di Regione Lombardia ha emesso il bollettino numero 2026.65, valido per la giornata di mercoledì 1 luglio 2026. L’allerta arancione per rischio temporali scatta dalle 11 e resta in vigore fino alla mezzanotte tra mercoledì e giovedì 2 luglio. Il quadro arriva dopo giornate segnate da caldo intenso e temperature molto elevate. Il passaggio di aria più fresca e instabile può favorire temporali rapidi, localmente violenti, con pioggia forte, vento e grandine.
⚠️ Temporali forti dopo il caldo
Per la giornata del primo luglio, Regione Lombardia segnala una maggiore instabilità su tutto il territorio regionale. Nella prima parte del giorno sono attesi locali rovesci e temporali su Alpi e Prealpi. Nel pomeriggio e in serata i fenomeni potranno diventare più diffusi, con transito da nord-ovest verso sud-est. I temporali potranno essere localmente di forte intensità. Il bollettino indica possibili raffiche di vento forti o molto forti, fino a 70-90 chilometri orari, e grandinate con chicchi anche di medie-grandi dimensioni.
Dopo il passaggio perturbato, il vento settentrionale potrà rinforzare su Alpi e Prealpi e, sulla pianura occidentale, non si escludono raffiche ancora più intense. L’allerta arancione riguarda una parte ampia della Lombardia, compresa l’area milanese e diverse zone di pianura. La mappa regionale evidenzia in arancione le aree dove il rischio temporali è più elevato.
⚠️ Cosa fare durante l’allerta
La Protezione civile invita alla prudenza, soprattutto nelle ore in cui i fenomeni saranno più intensi. In caso di uscita, è meglio allontanarsi da alberi, pali, impalcature, cartelloni e altri oggetti che potrebbero cadere o essere trascinati dal vento. È sconsigliato sostare sotto alberi, tettoie o strutture precarie. In auto è necessario ridurre la velocità, aumentare la distanza di sicurezza e non fermarsi sotto alberi, ponti o punti esposti. Attenzione anche a sottopassi, strade allagate e aree depresse, dove l’acqua può accumularsi rapidamente.
Prima dell’arrivo dei temporali è utile chiudere finestre e balconi, ritirare vasi, sedie, tende mobili e altri oggetti che potrebbero essere sollevati dalle raffiche. Chi vive o lavora in zone già fragili deve seguire gli aggiornamenti dei Comuni e della Protezione civile locale. Il Centro funzionale regionale seguirà l’evoluzione della situazione meteo e degli effetti al suolo. In caso di peggioramento, potranno arrivare nuovi aggiornamenti o indicazioni operative dai Comuni.
