Le indagini sulla morte dell’agente Francesco Imprezzabile: l’Audi, i passaggi di società e i punti ancora da chiarire

A Milano l’indagine sulla morte dell’agente Francesco Imprezzabile si concentra anche sul noleggio dell’Audi Q8 usata da Genti Berisha. Dopo l’arresto del 26enne albanese, accusato per la fuga durante la quale ha perso la vita l’agente della Polizia locale, gli accertamenti si sono allargati alla provenienza dell’auto. Come già ricostruito nell’articolo dedicato all’incidente, Francesco Imprezzabile è morto durante l’inseguimento del veicolo che non si era fermato all’alt. Il nuovo approfondimento riguarda il percorso dell’Audi Q8. Secondo quanto saputo, la vettura sarebbe passata di mano almeno cinque volte, da una società all’altra, prima di arrivare nella disponibilità di Genti Berisha senza un formale contratto.
🚓 I passaggi dell’auto e le società sotto attenzione
La Procura sta verificando se il sistema di passaggi tra società abbia reso più difficile collegare il mezzo al suo utilizzatore finale. Tra i punti da chiarire c’è anche la natura del noleggio: un semplice accordo informale e in nero, oppure un sistema utilizzato per altri scopi. Due imprenditori risultano indagati per favoreggiamento. Uno è un connazionale di Berisha, legato a una società di Osio Sopra, nella Bergamasca, che secondo la ricostruzione avrebbe noleggiato abusivamente l’Audi al 26enne.
L’altro è il responsabile italiano di un’altra società di noleggio auto. Il connazionale di Berisha avrebbe dichiarato di non conoscerlo, creando così la condizione di essere accusato di ostacolare le indagini. Sarà ora l’indagine stessa a chiarire ruoli, passaggi e responsabilità nella catena che ha portato l’Audi Q8 nelle mani del giovane.
⚖️ Domiciliari con braccialetto elettronico
Berisha, durante l’interrogatorio, ha sostenuto di aver preso l’auto da un amico per trascorrere una serata con altre persone. Ha dichiarato di non avere una macchina e di avere avuto con sé qualche grammo di marijuana. Non ha però fatto i nomi dei passeggeri, spiegando di non volerli coinvolgere. La gip Giulia Masci ha convalidato l’arresto e disposto per il 26enne gli arresti domiciliari, ma il trasferimento dal carcere potrà avvenire solo quando sarà disponibile il braccialetto elettronico.
La decisione è arrivata dopo la confessione resa dall’indagato e dopo la disponibilità, indicata dai familiari, di una casa a Monza. La pm Francesca Crupi ha modificato la richiesta iniziale, passando dal carcere ai domiciliari. Nel frattempo l’accusa è stata riqualificata: non più omicidio stradale, ma morte come conseguenza di altro reato. Resta contestata anche la fuga pericolosa.
🕯️ Il lutto cittadino e il messaggio della famiglia
Per il 2 luglio, giorno dei funerali di Francesco Imprezzabile, Milano ha proclamato il lutto cittadino. Le esequie si terranno nella parrocchia del quartiere in cui vive la famiglia. La scelta di non celebrare il funerale in Duomo ha provocato critiche da parte di alcuni sindacati. La famiglia, attraverso il proprio legale, ha fatto sapere di rispettare le decisioni dell’autorità giudiziaria e di confidare nell’accertamento completo dei fatti. Sul comando di via Oglio, intanto, è stato affisso uno striscione con la foto dell’agente in moto e un saluto dei colleghi.
