Busto Garolfo, il blackout rovina gelati e ingredienti poi arrivano i NAS
Il blackout che ha colpito l’ovest milanese lo scorso lunedì ha creato tanti problemi anche in una gelateria di Busto Garolfo: Il giorno dopo il guasto elettrico sono intervenuti i NAS, che hanno scoperto alcune irregolarità e l’attività ha subito una chiusura temporanea.
La vicenda risale a martedì scorso, dopo una serata segnata dalla mancanza di corrente. Durante il blackout, secondo quanto ricostruito, i frigoriferi e alcune attrezzature della gelateria sono rimasti senza alimentazione o hanno lavorato in modo irregolare. Gelati e ingredienti si sono rovinati e una parte del prodotto, destinata comunque a essere buttata perchè si sarebbe degradata velocemente senza i frigo, è stata distribuita gratuitamente ai passanti in piazza.
🍦 Il blackout e i prodotti compromessi
Il problema non ha riguardato il gelato pronto alla vendita. Nel cartello esposto sulla saracinesca, i titolari spiegano che durante il controllo dei NAS è stato trovato gelato ormai completamente liquefatto su un tavolo del laboratorio e del prodotto rimasto nella Sac à poche, dopo che l’addetta presente non lo aveva gettato nel lavandino. Nel testo affisso all’esterno dell’attività si fa riferimento anche alla mancanza di corrente e ai successivi sbalzi di tensione, indicati come causa principale dei problemi al funzionamento di una delle celle destinate alla conservazione di frutta, latte e panna. Una situazione che, secondo i gestori, avrebbe reso impossibile garantire la corretta conservazione di parte della merce.
👮 Il controllo dei NAS e la chiusura
Martedì mattina sono quindi arrivati i Carabinieri del NAS, il Nucleo antisofisticazioni e sanità. Il controllo ha portato alla contestazione di irregolarità, a una sanzione e a un periodo di chiusura dell’attività. Nel cartello i titolari scrivono che la chiusura è stata disposta per 4 giorni. Gli stessi gestori spiegano di aver raccontato i fatti “così come sono avvenuti”, senza nascondere quanto accaduto. Nel messaggio ai clienti parlano di una “situazione eccezionale”, legata anche ai blackout che in questi giorni hanno colpito diverse attività del territorio, e annunciano interventi di pulizia straordinaria del locale, ripristino delle attrezzature e nuova produzione dei prodotti. Il periodo di chiusura indicato dovrebbe essere ormai concluso o vicino alla conclusione.
