Olcella, Busto Garolfo, fanno saltare il bancomat ma se ne vanno a mani vuote
A Olcella di Busto Garolfo un’esplosione ha colpito il bancomat della Bcc in via dei Mille, la scorsa notte. I carabinieri indagano sul tentato assalto. Il boato è stato avvertito alle 4.34 del mattino nella frazione di Busto Garolfo. Ignoti hanno preso di mira lo sportello Atm della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, al civico 4 di via dei Mille, nella zona centrale di Olcella.
Secondo le prime informazioni, per tentare di aprire il bancomat sarebbe stato usato materiale esplosivo. L’azione però non ha raggiunto l’obiettivo. Lo sportello ha resistito e le cassette che contenevano il denaro non si sono aperte. Gli autori del tentato assalto sono quindi fuggiti senza riuscire a impossessarsi del contante.
🚔 Carabinieri sul posto e verifiche sul denaro
Dopo l’esplosione sono arrivati i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili. La Bcc ha formalizzato denuncia e ha confermato la piena collaborazione con le autorità competenti. Nel frattempo sono in corso anche le verifiche della squadra tecnica di pronto intervento della banca. I tecnici devono controllare lo stato delle cassette e accertare se il denaro custodito all’interno abbia riportato danni a causa dell’esplosione.
I danni più pesanti, almeno dalle prime informazioni, riguardano le strutture vicine allo sportello Atm. L’onda d’urto ha colpito i locali dello studio dentistico adiacente al bancomat e ha mandato in frantumi e danneggiato i vetri di alcune abitazioni che si trovano di fronte.
🏦 La Bcc: vicinanza a residenti e attività danneggiate
Il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi, ha espresso vicinanza alle persone e alle attività che hanno subito danni. Ha ringraziato le forze dell’ordine e i tecnici intervenuti sul posto, sottolineando la preoccupazione per le conseguenze sulle strutture circostanti e per il senso di insicurezza provocato da episodi di questo tipo nella comunità.
Restano ora aperti gli accertamenti. Da chiarire ci sono la dinamica precisa dell’assalto, il tipo di materiale utilizzato e l’eventuale presenza di elementi utili alle indagini nelle aree vicine allo sportello. In realtà, da tempo si sa a quale gruppo di persone commettono questo tipo di reati, quasi fosse una specializzazione criminale, ma nel nostro ordinamento giudiziario al responsabilità penale è personale e quindi, per le forze dell’ordine, è necessario sapere esattamente chi è stato.
