Milano Rogoredo, blitz interforze: 9 arresti e 6 tonnellate di rifiuti rimossi
A Milano Rogoredo, nella notte appena trascorsa, un nuovo servizio straordinario interforze ha portato a 9 arresti, 5 denunce e 15 ordini di allontanamento. L’operazione è stata coordinata dalla Prefettura di Milano nell’ambito delle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il controllo ha interessato l’area boschiva, la stazione ferroviaria, le fermate della metropolitana M3 Rogoredo e San Donato e le zone limitrofe. In campo sono stati schierati 312 operatori, con il supporto dei droni, per rafforzare sicurezza, legalità e decoro urbano in uno dei quadranti più attenzionati della città.
👮♂️ Controlli nell’area della stazione e della metropolitana
Al servizio hanno partecipato Polizia di Stato, carabinieri, Guardia di Finanza, vigili del fuoco, Polizia Locale di Milano e Polizia Locale di San Donato Milanese. Sono intervenuti anche Ispettorato del Lavoro, personale di Ferrovie dello Stato, ATS, AREU 118, ATM e AMSA. L’attività si è concentrata sui fenomeni di degrado urbano, spaccio di sostanze stupefacenti, illegalità diffusa e immigrazione irregolare. I controlli hanno riguardato anche gli esercizi commerciali presenti nell’area, oltre alle infrastrutture del trasporto pubblico e agli spazi di interscambio, dove il passaggio di persone è costante e richiede un monitoraggio continuo.
🚔 9 arresti, 5 denunce e droga sequestrata
Nel corso dell’operazione sono state identificate 1.446 persone e controllati 196 veicoli. Tredici mezzi sono stati sanzionati. Le verifiche hanno riguardato anche 18 esercizi commerciali: in 15 casi sono state elevate sanzioni amministrative, per un importo complessivo superiore a 20mila euro. Il bilancio comunicato dalla Prefettura parla di 9 persone arrestate per reati contro il patrimonio o in materia di sostanze stupefacenti. Altre 5 persone sono state denunciate in stato di libertà. Sono stati adottati 15 ordini di allontanamento e 7 stranieri sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione. Durante i controlli sono stati sequestrati diversi quantitativi di sostanza stupefacente di vario tipo e denaro contante.
🧹 Rimosse circa 6 tonnellate di rifiuti
Accanto alla parte di controllo del territorio, l’intervento ha avuto anche una componente di pulizia e riqualificazione degli spazi. AMSA ha rimosso masserizie e arredi vari per un totale di circa 6mila chili, 6 tonnellate, di rifiuti. Il prefetto Claudio Sgaraglia ha definito l’operazione una conferma dell’efficacia del modello integrato deciso in Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Rogoredo, ha spiegato, continuerà a essere oggetto di presidio, controllo e monitoraggio, con l’obiettivo di consolidare i risultati ottenuti e garantire ai cittadini spazi più sicuri, decorosi e fruibili.
